Gioco
Budokan, là dove sono nate le arti marziali a Viareggio
La palestra di via Buonarroti fondata da Francesco Romani compie sessant’anni Qui si allenava Delia Scala e qui generazioni di atleti hanno scoperto karate e judo
La palestra di arti marziali Budokan di Viareggio, fondata e diretta dal maestro Francesco Romani, classe ’33, compie quest'anno 60 anni. Fu infatti fondata nel 1959 nella centralissima piazza Shelley per poi trasferirsi nella sede attuale in via Buonarroti, tra la pineta e la Passeggiata.
Sessant’anni di judo, karate, e aikido, tanti atleti e maestri sono passati dallo storico tatami e quest'anno sono stati organizzati diversi eventi, gare, stages di judo, karate e aikido, dedicati a questo aniversario.
Il maestro Romani, allievo diretto del maestro di aikido Andrè Nocquet, uchideshi diretto di O'Sensei Morihei Ueshiba, ricevette da lui stesso alla fine degli anni Cinquanta la cintura nera, presso il dojo in Francia al quale si era recato. Tornato in Italia aprì uno dei primi dojo in tutta Italia. Sono gli anni della Federazione Europea Aikido, di cui è stato co-fondatore e della docenza presso l'Accademia di Judo a Roma.
Ha iniziato la pratica del karate nel 1957 in Francia, nella palestra del Maestro Henry Plée per diventare poi uno dei primissimi praticanti a Firenze, sotto la guida del maestro Malatesti, fondatore del Karate in Italia. Per quanto riguarda il karate tra i suoi maestri, Tetsuji Murakami Hirokazu Kanazawa ed il già citato Henry Plée.
Decano delle Arti Marziali italiane e viareggino doc Francesco Romani ha alternato la vita sportiva con il volontariato nel Soccorso Alpino (il figlio Paolo è addetto stampa) e con le spedizioni alpinistiche extraeuropee. Una vita all'insegna dell'avventura, ma che lo vede ancora oggi impegnato nell'ambito sportivo come dirigente del Centro Sportivo Educativo Nazionale, primo Ente di promozione sportiva italiana. Attualmente è già al lavoro per l'organizzazione della 29ª edizione della Coppa Carnevale di karate, che dal 1990 porta a Viareggio tantissimi atleti provenienti da tutta Italia.
La palestra Budokan vanta una storia lunga e ricca di soddisfazioni: sul suo tatami continuano ad allenarsi atleti di ogni età. Spesso accade di vedere ex allievi che portano i nipoti, in un susseguirsi di generazioni. Nel passato, quando le arti marziali erano ancora poco conosciute, il Budokan ha rappresentato un punto di riferimento in Toscana per la diffusione delle Arti Marziali. Moltissimi ricordi quindi legati, sia all'ambito sportivo, che a quello più mondano, quando ad esempio l'attrice Delia Scala frequentava la palestra per allenarsi, oppure quando il maestro Romani sempre negli anni Settanta si recava dall'ingegnere Vittorio Valletta nella sua villa a Forte dei Marmi per insegnare judo. «Mi ricordo ancora quando tra lo stupore generale parcheggiavo la mia Mini nella villa dell'ingegner Valletta, massimo dirigente della Fiat».
In ogni caso Romani sottolinea che è bello vivere di programmi, non di ricordi, questo è sicuramente il segreto per rimanere attivi. Il legame con Viareggio è testimoniato dalla miriade di personaggi noti, giornalisti, negozianti, atleti, politici legati alla città.
Negli ultimi due anni sono giunti due riconoscimenti prestigiosi, quali il 9°dan di Karate e il 7° dan di Aikido: titoli che Francesco Romani ha dedicato a tutti coloro che hanno seguito e continuano con passione a seguire i suoi insegnamenti, che vedono nell'interazione di aikido, judo e karate la caratteristica principale. —
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