Gioco
Lazzarini, che domenica «Sfatato il tabù del Necchi con una gran prestazione»
Gli auguri di Natale rimbalzano da una parte all'altra nei dintorni dello spogliatoio del Real Forte Querceta mentre i tifosi più affezionati imbandiscono un piccolo banchetto con biscotti e panettoni. E sebbene fosse stato già tutto organizzato «indipendentemente da quello che sarebbe stato il risultato», come confermano gli stessi ultras, è evidente che il sorriso sul volto di tutti non sarebbe stato possibile senza la vittoria schiacciante sulla Fezzanese. Difficile sperare in qualcosa di meglio: non solo il 3-0 ma, soprattutto, una delle prestazioni collettive migliori di questa stagione. «Essere andati subito in doppio vantaggio ci ha aiutato molto, ma siamo consapevoli di aver fatto tutti una grande partita - commenta Mirko Lazzarini, mezzala classe 2000 e tra i migliori del Real in campo ieri - volevamo tutti sfatare il tabù dello stadio di casa: non vincevamo qui da quasi tre mesi, la cosa iniziava davvero a pesarci e prima di Natale volevamo toglierci questo boccone amaro che proprio non ci andava giù».
Proprio su Lazzarini e sul compagno di reparto Yuri Amico gravava il peso di sostituire una coppia di grande spessore a centrocampo: gli assenti Biagini (squalificato) e Musacci (infortunato). «Rimpiazzare due come loro è praticamente impossibile - ammette - tra l'altro li vedo come una sorta di maestri, oltre che compagni di squadra: se sono cresciuto molto in questi mesi è anche grazie al loro aiuto e ai loro consigli in allenamento».
Se il tabù del Necchi Balloni è stato sfatato, la giornata di ieri ha anche segnato altri due "record" nerazzurri: il primo gol di Francesco Di Paola (arrivato dopo pochi secondi) tra le mura di casa e la prima partita in cui entrambi gli attaccanti del Real sono andati in gol nell'arco dei 90 minuti. «Siamo contentissimi - commenta Di Paola - con Gabriele (Falchini, ndr) ho un bellissimo rapporto, in campo e fuori: aver lasciato il segno in una partita a cui tutti noi tenevamo molto è il miglior regalo di Natale che potevamo farci. Chicchiarelli? Sono contento che si sia unito al nostro gruppo. Con lui ho già giocato a Viareggio, lo conosco e sono certo che potrà dare molto alla squadra con le sue qualità». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google