Il dolore
Il Lodi cerca l’allungo, per il terzo posto è bagarre
I lombardi hanno visto avvicinarsi pericolosamente le inseguitrici. Dietro il Valdagno cerca di recuperare terreno
viareggio. Siamo giunti al giro di boa della serie A1. L’hockey su pista saluta così il 2019 con una serata ricca di propositi per l’anno nuovo. A cominciare dalla capolista Lodi, apparentemente schiacciasassi per la prima fase di stagione, ma che poi si è adagiata sugli allori nelle ultime settimane. Poco importa il roboante successo di mercoledì contro lo Scandiano: le sconfitte pesanti contro Valdagno e Breganze hanno permesso al Forte dei Marmi di ridurre il divario, che dopo lo scontro diretto, vinto dai lombardi, aveva raggiunto la preoccupante ampiezza di ben 9 punti.
Al mondo di sicuro – riporta il detto – ci sono solo le tasse e la morte: eppure anche quest’anno la serie A1 sembra destinata a fissare lo scontro al vertice della classifica all’interno del binomio Lodi-Forte, confermandolo come leitmotiv delle ultime (almeno 5) stagioni. Ecco dunque che anche le gare di questa prima giornata del girone di ritorno (il via lo darà alle 18 il match Follonica-Correggio) che vedono i lombardi impegnati contro il Sandrigo e il Forte contro il Montebello assumono più importanza di quanto i pronostici sulla carta (ampiamente a favore delle due eterne rivali) lascerebbero credere. Attenzione però: come dimostra il rapido restringersi del divario in classifica tra le prime due forze della massima categoria, non si deve commettere l’errore di trascurare le inseguitrici. Al terzo posto è scattata la bagarre tra Breganze, Cgc Viareggio e Trissino che stasera potrebbe vedere una sua prima tappa importante: mentre i rossoneri di Diego Mir ospiteranno lo Scandiano e i viareggini il Bassano, il Trissino (degli ex bianconeri Sergio Silva e Reinaldo Ventura) sarà di scena al Vecchio Mercato di Sarzana contro un’altra ex icona del Centro, Alessandro Bertolucci. A chiudere la serata ci penserà infine un altro match interessante: quello tra un Valdagno atteso ai piani alti della classifica e alla ricerca del riscatto e un Monza giovane, arrembante ma costretto a lottare per la salvezza. —
G.B.
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