Gioco
Il Forte non può sbagliare contro la Lavagnese fanalino di coda
C’è Di Paola dopo la squalifica, ancora fuori Angelotti Mister Amoroso: «Guai a noi se li sottovalutiamo»
forte dei marmi. Il Real Forte dei Marmi-Querceta ha fame di vittorie. Dopo tre pareggi consecutivi – contro il Verbania, nel pirotecnico derby contro il Seravezza e l’ultimo contro la Caronnese domenica scorsa – la squadra di mister Christian Amoroso non vede l’ora di tornare ad assaporare il dolce sapore dei tre punti e fare un bel balzo in avanti nella corsa a quello che è l’obiettivo principale della stagione: raggiungere quanto prima la soglia per la salvezza diretta in categoria.
L’occasione d’oro si presenta ai versiliesi proprio oggi: alle 14,30 il Real Forte è infatti atteso sul prato dello stadio “Riboli” di Lavagna per affrontare i locali della Lavagnese. Attualmente fanalino di coda del girone A di serie D, la compagine ligure sulla carta non parte certo con i favori del pronostico contro il gruppo nerazzurro. Che recupera dalla squalifica anche il bomber Francesco Di Paola.
«È una partita comunque da non prendere sottogamba – richiama i suoi all’ordine mister Amoroso – anche domenica in casa nostra avremmo potuto vincere e invece ci siamo dovuti accontentare di un pareggio. Importante e contro una buona squadra, certo, ma che ci ha visto lasciare due punti sul campo. Questa classifica non rende merito ad una Lavagnese in grado di giocare un buon calcio – dichiara il tecnico fortemarmino – per cui sarà necessario scendere in campo subito con il piglio giusto e mettere la partita quanto prima sui binari a noi più congeniali». Nonostante il recupero di “Ciccio” Di Paola il Real Forte dovrà ancora una volta fare a meno di Angelotti, che sconterà proprio oggi l’ultimo dei tre turni di squalifica dopo il rosso diretto con cui era stato punito nel match contro il Verbania. Due dunque i possibili scenari, data per quasi certa la conferma della coppia Musacci-Biagini in cabina di regia: il primo vede tra i pali il casse 2001 Manfredi con in mezzo al campo due giovani (classe 2000), probabilmente Lazzarini e Maffini; il secondo invece potrebbe vedere De Carlo (2000) in porta, con un giovanissimo come Maccabruni a ricoprire il ruolo di uno dei due esterni di centrocampo.
Probabile formazione: Manfredi (De Carlo); Bertoni, Guidi, Tognarelli; Maffini, Biagini, Musacci, Lazzarini (Maccabruni); Doveri; Falchini, Di Paola. —
Gabriele Buffoni
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