Sicurezza
A Sandrigo un Forte senza emozioni strappa una vittoria che fa comodo
Rubio segna il gol del vantaggio, poi la doppietta di Casas chiude la partita. E il secondo posto in classifica è sempre più saldo
forte dei marmi. Senza esaltare né soffrire, il Forte dei Marmi si fa esempio di cinismo sulla pista di Sandrigo: ad una settimana dal crocevia in Eurolega contro l’Oliveirense, finisce 3-1 contro i vicentini di Franco Vanzo.
Tre punti fondamentali che proiettano il Forte a –3 dal Lodi (sconfitto a Breganze) e consolidano il secondo posto in classifica dei versiliesi in ottica Coppa Italia. È un primo tempo decisamente poco propenso alle emozioni: la partita si incanala subito sui binari del tatticismo e del confronto fisico più che sulla dinamicità e sui ritmi forsennati. Non premono sull’acceleratore neppure i campioni d’Italia in carica: con Motaran tenuto precauzionalmente in panchina da mister Pierluigi Bresciani per tutta la partita (nelle ultime sessioni di allenamento settimanale il capitano rossoblù aveva infatti lamentato un risentimento muscolare), ampio è stato lo spazio concesso alle leve più giovani come Mattugini, Maremmani e Giovannetti. Impeccabile la compostezza difensiva fortemarmina dove il Sandrigo trova pochissimi spazi di cui approfittare per impensierire Riccardo Gnata: l’unico effettivo brivido che la compagine veneta riesce a provocare agli ospiti è con Marc Vazquez all’8’26’’ma niente che il portierone rossoblù non riesca a disinnescare con i suoi guantoni. In avanti invece il Forte si fa vedere un po’di più anche se Mauro Dal Monte sembra ben deciso a non concedere il gol: Ambrosio è sicuramente il più insidioso dalle parti del portiere vicentino ma, come lui, si fanno vedere a più riprese anche Casas e Burgaya senza però mai ricucire davvero ad incidere.
Alla fine a salire sugli scudi è Xavi Rubio e non solo per i suoi chirurgici interventi in copertura: è proprio lui infatti a permettere al Forte di concludere in vantaggio la prima frazione con una gran sgroppata personale (al 10’41’’) culminata con un preciso tiro nell’angolino basso alla destra di Dal Monte. La sirena dell’intervallo manda tutti a riposarsi ma il risultato è ancora in bilico e lascia presagire un secondo tempo ben più combattuto con i padroni di casa costretti ad inseguire. Il ritmo non fatica a farsi subito più elevato nella ripresa ma – come forse temuto dai padroni di casa, molto cauti per tutto il primo tempo – questo va a premiare più gli ospiti che i locali: bastano infatti meno di 4 minuti al Forte per trovare l’agognata rete del raddoppio con Marti Casas che non lesina nel cercare il confronto diretto con Dal Monte e, approfittando della corta respinta del portiere, insacca il 2-0 con caparbietà. I versiliesi sembrano riuscire stabilmente a detenere le redini del gioco, anche dopo l’ingenuo cartellino blu comminato a Casas per un brutto fallo (forse di frustrazione) su Nicoletti: la punizione di prima di Cacau trova soltanto il palo e nei due minuti di inferiorità numerica paradossalmente il Forte (consolidato in difesa dalle parate di Gnata, poco chiamato in causa in questa partita ma decisivo nei momenti clou della gara) va vicinissimo ad allungare ancora prima con Ambrosio e poi con Maremmani. A firmare la terza rete è però ancora una volta Casas che approfittando del blu (il secondo) a Nicoletti trova il guizzo giusto su tiro diretto per superare Dal Monte: vano il gol della bandiera di Cacau nel finale. —
Gabriele Buffoni
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