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Ambrosio goleador: avanti tutta così

Gabriele Buffoni
Ambrosio goleador: avanti tutta così

L’attaccante italo argentino in testa alla classifica marcatori «La stecca d’oro? L’importante è che la squadra vinca»

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FORTE DEI MARMI. Serviva una consacrazione, una sorta di prova del nove della serenità ritrovata in pista. Dopo la vittoria corsara a Breganze, il netto successo per 6-2 contro lo Scandiano è servito principalmente a questo a un Forte dei Marmi che finalmente sembra avere imboccato nuovamente la via del gol e del bel gioco. Alla soddisfazione per la vittoria poi se ne aggiunge una seconda: la fuga in vetta alla classifica marcatori di Federico Ambrosio. L’italo-argentino ha infatti realizzato – per la terza volta quest’anno – un poker di gol contro lo Scandiano veleggiando a quota 22 centri in campionato.

Ambrosio, in una serata a dir poco perfetta, tra la vittoria contro lo Scandiano e la prima sconfitta del Lodi, viene da dire che il boccone più amaro è quello del rimpianto per non aver accorciato prima sulla capolista, magari nello scontro diretto.

«Ma no, lasciamo perdere. Come ci ha detto il mister, meglio non guardare alla classifica e pensare soltanto sabato dopo sabato a scendere in pista per fare il risultato. Ignoriamo ora calcoli o prospettive: superare il Lodi prima del giro di boa del campionato è ormai impossibile quindi non fasciamoci la testa e accettiamo la situazione che si è venuta a creare puntando invece a migliorarci sempre più alla distanza. Se noi continuiamo a vincere possiamo tranquillamente ignorare quello che fanno gli altri e alla fine ci ritroveremo con i frutti di questo nostro lavoro».

In cosa quindi è particolarmente importante il bel successo maturato contro lo Scandiano?

«Ci serviva ritrovare confidenza con il gol, nelle nostre potenzialità di condurre per cinquanta minuti una partita. Abbiamo lavorato molto sotto quest’aspetto e già a Breganze si sono notati i primi cambiamenti. Sabato è stata un po’ la ciliegina sulla torta, anche perché abbiamo anche preso un’infinità di pali e nonostante questo abbiamo maturato un vantaggio importante. Cos’è cambiato? Serviva maggiore cinismo sotto porta e più cattiveria nell’arrivare sulla sfera e sui rimbalzi».

Intanto un altro poker di gol: sta già navigando verso la conferma della stecca d’oro?

«Se arriverà a fine stagione, tanto meglio. Ora penso soltanto a quello che serve alla squadra e a niente di più: sono un attaccante, il mio compito è segnare gol per vincere. Che ne faccia uno o quattro, poco importa».

Vi attendono ora due ostiche trasferte: a Sandrigo e poi in Portogallo contro l’Oliveirense.

«Due partite da non sbagliare assolutamente: a Sandrigo dobbiamo confermarci al secondo posto in ottica Coppa Italia, sarebbe importantissimo per noi riuscire già sabato prossimo ad avere una sicurezza in tal senso. E in Eurolega ormai non possiamo più permetterci errori: dobbiamo e vogliamo vincere a Oliveira de Azemeis ad ogni costo». –

Gabriele Buffoni

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