Toscana
Amoroso: «Servirà una prova eccezionale per avere una chance»
Il tecnico del Real Forte Querceta avverte la sua squadra: questa è una gara che non si può giocare normalmente
FORTE DEI MARMI. Non sarà una partita come tutte le altre quella che oggi si disputerà (ore 14.30 allo stadio Buon Riposo di Pozzi) tra Seravezza e Real Forte dei Marmi-Querceta. Ne sono consapevoli i tifosi (che domenica hanno lasciato gli spalti “entusiasti” della prestazione dei fortemarmini, bloccati su uno sterile 0-0 contro il Verbania) e lo sa bene anche Christian Amoroso.
«Per la classifica, perché ci teniamo tutti in maniera particolare, questa può essere vista come la partita dell'anno - dichiara il mister del Real - per tutta la settimana ci siamo allenati con grande concentrazione, sappiamo che ci sono in gioco punti veramente importanti per il nostro cammino. Riuscire a vincere contro una grande squadra come il Seravezza, per la quale nutro grande rispetto, potrebbe servirci per cambiare passo, darci la scossa che stiamo cercando».
Poco importa allora se, statistiche alla mano, quest'anno il prato del Buon Riposo non è ancora mai stato violato. «Per la legge dei grandi numeri, prima o poi dovranno cadere anche in casa - commenta il tecnico nerazzurro - per noi deve essere solo uno stimolo in più cercare di scongiurare questo tabù per primi, renderebbe tutto ancora più bello».
Guai però a sottovalutare il derby della Versilia. «Dovremo dare qualcosa in più sotto ogni punto di vista rispetto al solito - dichiara Amoroso - se giochiamo normalmente una partita speciale come questa, non riusciremo a portarla a casa. Per avere una chance serve una prova eccezionale da parte della squadra».
Il Real Forte-Querceta dovrà però intanto far fronte a due pesanti assenze: quella di Fabio Biagini (ammonito contro il Verbania, in diffida) e quella di Alessandro Angelotti, condannato a 3 giornate per aver colpito «a gioco fermo con uno schiaffo al volto un avversario».
Varie le possibilità per ovviare ai vuoti in mezzo al campo: sostituto naturale di Biagini sarà l'esperto Musacci che dovrebbe partire dal primo minuto. Al posto di Angelotti invece potrebbe avanzare Bertoni - favorendo l'ingresso di Giovanelli nel tridente difensivo - o, più probabilmente, lasciare spazio ad un giovane tra Maffini, Maccabruni o Belluomini. Tra i pali dovrebbe essere riconfermato il classe 2001 Manfredi.
Probabile formazione: Manfredi; Bertoni, Guidi, Tognarelli; Maffini (Belluomini), Musacci, Amico, Lazzarini; Doveri; Falchini, Di Paola. All. Amoroso. —
Gabriele Buffoni
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