Sicurezza
Rossoblù alla riscossa La vittoria a Breganze vale il secondo posto
La squadra di Bresciani si riprende dopo gli ultimi match Super-Gnata riesce a fare muro contro i vicentini
forte dei marmi. Il Forte dei Marmi espugna di misura (3-2) il PalaFerrarin di Breganze e torna a vincere. Con una prestazione tutta grinta, la squadra di Pierluigi Bresciani strappa ai vicentini i tre punti e si riporta – approfittando delle sconfitte di Scandiano e Trissino – al secondo posto in classifica.
È un Forte lanciato alla ricerca del riscatto quello che ieri sera ha calcato la pista vicentina: se la gara di andata in Supercoppa in terra veneta si era conclusa in parità, stavolta spartire la posta in palio con i rossoneri allenati da Diego Mir non è infatti un’opzione accettabile per i versiliesi (pressati dalla classifica dopo la debacle di mercoledì contro il Lodi).
Fin dal primo secondo quindi i rossoblù cercano di assumere le redini del match ma le parate sicure di Veludo – che nega il gol a più riprese alla scatenata coppia offensiva formata da Ambrosio e Casas – finiscono spesso per rilanciare i contropiedi dei locali sui quali solo un super-Gnata evita il peggio. Gerard Teixido però è una vera furia: caricatosi il Breganze sulle spalle (anche alla luce dell’assenza dell’altro spagnolo rossonero, Mitjans, ancora ai box per l’affaticamento muscolare che già l’aveva escluso dalla rosa in occasione della trasferta di sabato scorso a Viareggio), è proprio lui a siglare il gol del vantaggio al 6’15’’: approfittando di un pasticcio difensivo del Forte in uscita dalla propria area di rigore (con Rubio e Burgaya che mal si intendono tra loro), Teixido si avventa sulla sfera, finta l’assist al compagno sul palo opposto e poi con freddezza scavalca il gambale del portiere rossoblù. Sembra una maledizione per il Forte che subisce l’ennesima doccia fredda della settimana.
Mister Bresciani dalla balaustra non si dà pace, chiama i suoi a raccolta, li sprona e, facendo da esempio, mostra coraggio non forzando le rotazioni ma arrivando a schierare a lungo le due giovani leve Mattugini e Giovannetti insieme in pista. Venendone premiato: se infatti al 16’41’’il Forte trova il pareggio con il tiro a piena potenza del proprio capitano Davide Motaran, al 22’07’’è proprio Cosimo Mattugini a firmare il sorpasso avventandosi su una sfera vagante al limite dell’area vicentina. Sulle ali dell’entusiasmo, i fortemarmini rientrano più convinti ed agguerriti dagli spogliatoi. Detto fatto, al 5’57’’della ripresa i rossoblù riescono ad allungare il proprio vantaggio. Approfittando di una pesante ingenuità di Dalla Valle (che diretto alla balaustra per dare il cambio ad un compagno non si accorge dell’assist di un compagno) Motaran ruba sfera guidando il contropiede e servendo Ambrosio sul secondo palo: troppo semplice per l’italo-argentino che insacca il 18esimo centro in campionato. I falli di squadra non sorridono però ai rossoblù: in un secondo tempo in cui i versiliesi sembrano riuscire a controllare senza problemi il vantaggio (con Gnata che mura anche Scuccato su rigore), a riaprire i giochi ci riesce ancora Teixido al 22’08’’su tiro diretto per il decimo fallo fortemarmino. Troppo tardi però: l’ultimo minuto di gioco al cardiopalmo non basta a rovinare al Forte la gioia per la vittoria ritrovata. –
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