Italia
Gavioli: questa vittoria che soddisfazione
L’ex del Cgc si gode il momento magico dei lombardi e il gol che ha dato il via al ribaltamento del risultato
VIAREGGIO. Non c'era riuscito pochi mesi fa, durante le finali scudetto con la maglia del Cgc Viareggio. Mercoledì sera invece Davide Gavioli è uscito dal palasport di Vittoria Apuana con la vittoria in pugno, la vetta della serie A1 in cassaforte e la consapevolezza di essere stato tra i protagonisti del super-match tra Forte dei Marmi e Lodi. Porta infatti la sua firma il gol dell'1-1 che ha lanciato il ribaltone lombardo.
Il successo a Forte dei Marmi tre punti fondamentali che metto il sigillo definitivo alla fuga del Lodi in classifica: difficile pensare che il vostro primato possa venire insidiato prima del giro di boa del campionato.
«Intanto festeggiamo il fatto di essere già sicuri di esserci qualificati in Coppa Italia. Otto punti sulla prima inseguitrice sono un bel cuscinetto di sicurezza, ci fa ben sperare soprattutto per concludere al primo posto il girone di andata e quindi arrivare alla Final Eight di Coppa come capolista ma, guardando al resto della stagione, è ancora troppo presto per tirare un sospiro di sollievo. Il campionato è ancora molto lungo ed equilibrato e soprattutto vogliamo andare avanti il più possibile in tutte le competizioni, Eurolega compresa. Il che comporta un impegno importante su più fronti».
Intanto questo Lodi non ha ancora perso una partita: come vi fa sentire questa prolungata imbattibilità?
«Abbiamo ancora parecchio comunque su cui lavorare e mister Resende è sempre esigente e ben attento a "bacchettarci" per quello che sbagliamo. Anche contro il Forte le nostre sbavature non sono state poche quindi ci rimetteremo subito a lavorare per migliorarci: la cosa fondamentale è non montarsi la testa».
Mercoledì un ribaltone frutto anche di quei sei minuti in cui avete resistito con un uomo in meno in pista.
«Mi è dispiaciuto aver preso io il cartellino blu che ci ha costretti a subire tanto il power play del Forte: è stata una reazione che avrei dovuto contenere anche se Ambrosio ha accentuato troppo la caduta. Sapevamo però che il Forte non avrebbe potuto reggere a lungo: li abbiamo studiati con attenzione e non ci siamo agitati quando siamo finiti sotto. Ci siamo allenati proprio per mantenere quanto più possibile il nostro ritmo per tutta la partita e alla lunga è stato questo a premiarci».
Segnare il gol del pari al Forte e ha permesso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, dopo l'ultima finale scudetto persa con la maglia del Centro?
«Ancora no, quel boccone è ancora troppo amaro per essere digerito con una vittoria in regular season. Diciamo che mi sono tolto una soddisfazione, visto che nella scorsa finale ne avevo sbagliate un paio di punizioni di prima contro Gnata. Riuscire a segnare e vincere contro il Forte, che rimane una delle squadre più da tenere d'occhio nella corsa a tutti gli obiettivi, è un grande stimolo per me». —
G.B.
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