Sicurezza
Dieci in corsa per la Final Eight di Coppa Italia
Un posto sarà sicuramente della capolista Lodi, gli altri sette contesi tra nove squadre compresse in soli sei punti
VIAREGGIO. Sette posti disponibili, nove squadre compresse in sei punti e quattro giornate per risolvere l’impasse. La classifica della serie A1 è ormai una bomba pronta ad esplodere: a innescarla, la fuga ormai pienamente solitaria del Lodi. Soli in vetta e con otto lunghezze di distacco sulla prima inseguitrice, i lombardi di Nuno Resende hanno fatto scattare in tutte le altre squadre un pensiero fisso: conquistare quanto prima una posizione sicura in vista della Final Eight di Coppa Italia. Tra 4 turni infatti il campionato sarà al giro di boa e la classifica eleggerà le otto compagini che dal 28 febbraio all’1 marzo 2020 si contenderanno la Coppa Italia.
Un posto sarà sicuramente dell’attuale capolista Lodi, unica squadra ad oggi matematicamente certa della qualificazione al torneo. Se i lombardi arriveranno il prossimo 18 dicembre (cioè all’ultima giornata del girone di andata) forti del primo posto in classifica avranno inoltre un altro vantaggio: la possibilità di prelazione sulla determinazione della sede per la Coppa. Se quindi sarà la società del presidente Blanchetti a presentare un’offerta (la base d’asta è di 5mila euro ai quali vanno però aggiunti circa 9mila euro di diritti televisivi e le successive spese accessorie), sarà Lodi la sede designata.
Per il resto, in ottica Coppa Italia vige l’incertezza più assoluta e non è da escludere che la griglia per la Final Eight riservi ben più di una sorpresa. Trissino e Scandiano a quota 16 punti ed entrambe sul podio, Forte dei Marmi (con la prospettiva di due scontri diretti consecutivi) al quarto posto a 15 punti, quindi Breganze e Valdagno a 14, Follonica, Cgc Viareggio e Bassano a quota 11 e infine il Sandrigo (attualmente decimo) con 10 punti al seguito. Dal secondo al decimo posto, tutte possono ambire ad un piazzamento per la coccarda tricolore: a cominciare da domani sera c’è quindi da aspettarsi una lotta senza quartiere e senza tregua. La posta in palio, d’altronde, è altissima: specialmente per le tante squadre di primo livello della categoria (tra cui sia Forte che Cgc) non rientrare nel novero delle prime otto classificate sarebbe il fallimento di un prestigioso obiettivo stagionale. —
G.B.
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