Ambrosio illude il Forte Poi il Lodi prende il largo
Il bomber rossoblù porta in vantaggio i padroni di casa che sognano l’impresa Ma nella ripresa Gavioli, Compagno e João Pinto firmano il controsorpasso
È fuga. Il Lodi espugna in rimonta il PalaForte e vola via dagli inseguitori consolidando un primato forse ormai inarrivabile nel girone di andata (il Trissino, secondo, è a 8 punti di distacco). Troppo poco concreto il Forte dei Marmi che paga gli sprechi eccessivi (tra cui ben 6 minuti di superiorità numerica nella ripresa).
Meglio i rossoblù nel primo tempo: tante le occasioni create dai padroni di casa ancora una volta vittime però del poco cinismo. Ottima invece la prestazione di entrambe le retroguardie tant'è che la partita rimane a lungo bloccata sullo 0-0 fino a quando, al 16'38'', proprio il guizzo di Federico Ambrosio spezza gli equilibri insaccando di tap-in l'assist di Burgaya.
Costretti ad inseguire, nel secondo tempo i giallorossi di mister Nuno Resende cercano subito di scrollarsi di dosso l'oppressione difensiva fortemarmina e di forzare i ritmi di gioco: i falli dei rossoblù salgono di conseguenza rapidamente a quota nove e a 5'16'' Ambrosio finisce per atterrare Martinez lanciato in contropiede venendo sanzionato con il cartellino blu. Sul tiro diretto, Davide Gavioli salta con freddezza Gnata e ritrova il pari.
La doccia fredda per il Forte però deve ancora arrivare: dopo neppure un minuto Francesco Compagno trova dalla distanza il pertugio giusto e scarica alle spalle di Gnata la rete del sorpasso. Il match si indirizza sui binari più favorevoli per i lombardi ma al 10'11'' inizia a farsi sentire il nervosismo tra le fila lodigiane: gli ospiti arrivano a 10 falli ancor prima dei versiliesi e il meccanico del Lodi - per reiterate proteste - viene espulso con il rosso con conseguente inferiorità numerica che i giallorossi devono subire per quattro minuti.
Non finisce qui però: dopo che Gnata mura Gavioli su tiro diretto per il decimo fallo fortemarmino Ambrosio recupera la marcatura travolgendo l'ex viareggino che per tutta risposta si rialza e spinge via l'italo-argentino finendo a sua volta in panca puniti (e allungando a 6 i minuti di penalità). Nemmeno questo però è sufficiente a far ritrovare il pareggio ad un Forte che commette troppe sbavature al momento di concludere a rete. Finendo, inevitabilmente, per pagarne lo scotto: al 20'45'' della ripresa João Pinto slitta via da Motaran, lascia sul posto Maremmani e con una gran giocata sigilla il 3-1 definitivo. —
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