Gioco
Lo sconforto di Amoroso «Ci sarebbe stato stretto anche un pareggio»
forte dei marmi. Il Real Forte Querceta torna da Prato con un pugno di mosche in mano dal punto di vista dei punti e tanti complimenti per una prestazione praticamente perfetta fino a dieci minuti dalla fine, quando uno svarione dell’estremo difensore condanna gli uomini di Cristian Amoroso che hanno dominato a lungo il campo. I complimenti degli ospiti sono da una parte un riconoscimento alla prestazione che è stata notevole, ma dall’altra suonano come una beffa che aumenta il rammarico per una giornata tutta storta. Per i pratesi di fatto nessuna occasione nitida e un gol arrivato solo per un errore dei versiliesi. Tanta fatica a commentare la partita per mister Amoroso che non cerca alibi. Si ferma la coppia Falchini-Di Paola.
Mister Amoroso, una sconfitta che arriva solo nel finale dopo una buona prestazione.
«La prestazione è stata ottima: avevamo preparato un certo tipo di partita e siamo riusciti ad attuare appieno il piano partita. Non credo di esagerare se dico che abbiamo creato almeno quattro occasioni nitidissime, con i nostri uomini davanti al portiere ma che non stati in grado di segnare e darci il vantaggio. Abbiamo annullato una coppia di attacco che potrebbe essere da categoria superiore poi è arrivato questo infortunio che faccio fatica a commentare. È partito questo tiro cross dalla tre quarti che alla fine è finito nella nostra porta. Purtroppo sono errori che si ripetono e su cui si interviene male. Credo che saremmo tornati scontenti anche con un pareggio, non pensavo oggi di dover commentare una sconfitta dopo una prestazione di questo tipo si un campo come quello di Prato».
Che fare per ripartire?
«In questi casi ci si rimbocca le maniche e si lavora più di prima, partendo dall’assunto che è più facile intervenire quando c’è un errore di posizionamento o di movimento collettivo. Quando c’è un errore individuale si fa fatica ad intervenire se non lavorando su specifici movimenti. Ci è già successo già in altre gare, ma abbiamo mascherato gli errori. Certo è che se avessimo fatto uno o due gol nel primo tempo, l’errore sarebbe meno evidente».
Qualcosa di positivo nella giornata?
«La prestazione lo è stata senz’altro». —
M.M.
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