Il Tirreno

Versilia

La semifinale passa da Siracusa

G.N.

tennis: serie a1 a squadre Tc Italia, il futuro nelle mani 

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Forte dei marmi. «Tutto può succedere», espressione troppo spesso iperbolizzata, almeno stavolta risulta appropriata. Domani il Tennis Italia è impegnato a Siracusa per l’ultima giornata della fase a gironi di Serie A1, confronto da cui dipendono gli sviluppi futuri, con previsioni che contemplano scenari opposti tra loro. Perché se la formazione versiliese dovesse prevalere si qualificherebbe per le semifinali playoff, obiettivo centrabile anche in caso di pareggio, a patto però che Crema non si imponga a Sassuolo: in quel caso, infatti, i lombardi pur con gli stessi punti chiuderebbero il raggruppamento al primo posto in virtù del maggior numero di incontri vinti tra singolari e doppi. Chi arriva secondo, infatti, vede interrompersi la rincorsa allo scudetto, con la consolazione della permanenza diretta in Serie A1, mentre la terza e la quarta classificata devono guadagnarsi la salvezza ai play-out. Ipotesi che il Tennis Italia non intende prendere neppure in considerazione, ma che si concretizzerebbe laddove perdesse in Sicilia e contestualmente Crema battesse Sassuolo.

Domani, dalle 10, il via alla sfida: i quattro singolari, poi i due doppi. Sulla terra rossa, ma all’aperto, meteo permettendo, sebbene le previsioni escludano pioggia su Siracusa. Là dove il capitano Matteo Marrai si porterà i dubbi su chi schierare in una giornata in cui i margini di errore sono ridotti al minimo.

Partiamo dalle certezze: Stefano Travaglia e Marco Furlanetto. Dall’esordio dell’ascolano (proprio all’andata), il Tennis Italia ha sempre vinto. Scenderà in campo da numero 1, non più da 2 come a Crema e contro Sassuolo visto il forfait di Lorenzo Sonego, convocato in nazionale per la Coppa Davis. Il giovane apuano, sin qui sempre utilizzato, sarà chiamato a conquistare punti potenzialmente determinanti.

E poi? La regola che consente l’utilizzo di un solo straniero per giornata condizionerà le scelte di Marrai. A Siracusa potrebbe debuttare lo spagnolo Cervantes, tesserato da anni per il Tennis Italia e reduce da un infortunio. Se così fosse, resterebbe fuori l’altro iberico, Luis Gomar Monio. Con Graziani e Perego che studiano e si allenano negli Usa e Lorenzo Demuro infortunato, toccherebbe allora a Mattia Mancini, ormai ristabilito dopo un lungo stop.

Se invece Marrai confermasse Monio, tornerebbe Walter Trusendi: sarebbe, a quel punto, la stessa formazione dell’andata. Gli interpreti conteranno, ma il risultato molto di più. Tutto. Come ciò che domani potrà succedere. —

G.N.

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