Sicurezza
Si rinnova il duello tra Lodi e Forte dei Marmi
I lombardi sono in fuga ma i campioni d’Italia avranno mercoledì 20 la possibilità di accorciare le distanze nello scontro diretto
VIAREGGIO. È ancora faccia a faccia tra Lodi e Forte dei Marmi. Anche questo campionato di serie A1, più incerto ed equilibrato, rimasto in bilico per ben otto giornate, sembra infine iniziare ad assumere i suoi primi – abbozzati – tratti distintivi.
La vera sorpresa – se così si può definire – è che la classifica ripropone il grande classico degli ultimi quattro anni: l’eterna sfida tra i lombardi di Nuno Resende e i rossoblù di Pierluigi Bresciani. Entrambe protagoniste di due prove di forza sabato sera (rispettivamente contro Cgc Viareggio e Follonica), Lodi e Forte rinnovano il duello che ha caratterizzato le ultime stagioni cristallizzando lombardi e versiliesi come le due compagini più solide della massima categoria italiana. Complice la sconfitta a sorpresa del Breganze contro il corsaro Sarzana di Alessandro Bertolucci (capace di espugnare per la prima volta la pista veneta del PalaFerrarin imponendosi per 5-4 sui locali rossoneri) e l’inaspettato pareggio (3-3) tra il Valdagno e la neopromossa Montebello, nella scia dei lodigiani è rimasto soltanto il Forte.
Certo, sei punti di distacco sono tanti da recuperare anche per i campioni d’Italia in carica eppure il ruolo di principale inseguitrice della capolista non poteva arrivare per i versiliesi in un momento più opportuno: mercoledì 20 (subito dopo il rientro dalla trasferta europea a Saint Omer) al PalaForte andrà subito in scena uno scontro diretto che fin da ora promette scintille.
L’occasione perfetta per risolvere nell’immediato la contesa: una vittoria permetterebbe ai rossoblù di dimezzare il divario e riaprire la lotta al titolo di campioni d’inverno (importante in chiave Coppa Italia) mentre una sconfitta dei versiliesi sancirebbe inevitabilmente la fuga inarrestabile del Lodi. Scatenando il caos per quel che riguarda le altre due posizioni del podio. In cinque punti sono infatti condensate ben otto squadre, dalla seconda alla decima piazza: una lotta senza quartiere che già dalla prossima giornata di campionato minaccia di scatenarsi. — G.B.
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