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Dolce: troppo forte il team di Resende

Angelo Cupisti
Dolce: troppo forte il team di Resende

Il tecnico del Centro sottolinea come la sua squadra  abbia tenuto testa agli avversari prima di iniziare a fare errori

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VIAREGGIO. Con il successo meritato sul Centro, la formazione guidata da Nuno Resende dà un segnale preciso a questa A/1; un indizio chiaro e nitido del proprio valore e, soprattutto, della ferrea volontà di puntare diritto alla conquista dello scudetto; i tre punti conquistati a spese dei bianconeri consentono infatti ai giallorossi di portarsi a più sei dalle più dirette concorrenti, il settimo successo di campionato centrato grazie a una ripresa più convincente e concreta nello sviluppo della manovra offensiva.

I bianconeri, dopo un buon primo tempo dove sono riusciti a reagire con immediatezza e un pragmatismo efficace, hanno accusato il maggior forcing dei padroni di casa che hanno avuto in Martinez, autore di una doppietta, indubbiamente l’uomo più pericoloso coadiuvato comunque bene dai compagni fra i quali proprio l’ex bianconero Davide Gavioli. Il Centro ha tentato di dire la sua al plaCastellotti ma, come riconosce lo stesso coach Francesco Dolce a fine gara, ha commesso alcuni errori pagati a caro prezzo.

Dolce, il Lodi ha rispettato la tradizione continuando a vincere in regular season contro un Centro che, pur battendosi con volontà, deve recriminare per qualche sbaglio registrato nel secondo tempo. Cosa ne pensa?

«Innanzitutto voglio sottolineare la forza del Lodi che già in Euro Legaue, contro lo Sporting Lisbona, ha dimostrato la propria forza. Sapevamo quindi che avremmo affrontato un’ottima squadra e devo riconoscere come, nel primo tempo che credo sia stato equilibrato, eravamo riusciti a prendere le giuste misure e contrastare piuttosto bene la squadra di Resende. Nella ripresa invece li abbiamo avvantaggiati perché abbiamo commesso alcuni errori che sono stati pagati a caro prezzo. Sapevamo che qui a Lodi dovevamo disputare un match pressoché perfetto ed invece, nel secondo tempo, abbiamo commesso degli errori decisivi e penalizzanti proprio perché ci hanno impedito di recuperare».

Con questo nuovo successo il Lodi ha dato un segnale preciso al campionato ma, intanto sabato al palaBarsacchi scende il Breganze di Diego Mira che ha perso in casa con il Sarzana...

«È chiaro che contro i rossoneri vogliamo riscattarci vincendo ma, sono convinto che in questo campionato continui a regnare un sostanziale equilibrio e lo stiamo vedendo proprio nella posizione delle immediate inseguitrici delle prime due squadre in vetta alla classifica. Si può vincere o perdere contro qualsiasi squadra e l’andamento di questo torneo continua a ribadirlo».

Il Centro tornerà in pista sabato prossimo misurandosi con il Breganze, la squadra di Diego Mir che perdendo fra le mura amiche con i rossoneri di Alessandro Bertolucci non è riuscita a impedire alla formazione ligure di sfatare il tabù che non la vedeva mai vittoriosa al palaFerrarin. —

Angelo Cupisti

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