Sicurezza
Il Tc Italia batte il Sassuolo e “vede” la semifinale
Gomar Monio guida la squadra alla vittoria contro un avversario mai domo Lo scivolone di Crema a Siracusa riporta il team versiliese in vetta al girone
FORTE DEI MARMI. A forza di insistere, il Tennis Italia riesce a salire in vetta con l’asterisco. Il risultato del recupero – fissato per domenica prossima – tra Sassuolo e Siracusa potrebbe riscrivere per l’ennesima volta le gerarchie del girone 1 di Serie A1. In ogni caso alla formazione di patron Sergio Marrai basterà imporsi in Sicilia il 17 novembre per assicurarsi la qualificazione alle semifinali playoff che sembrava (quasi) impensabile dopo i ko nelle prime due giornate seguiti da tre successi di fila, l’ultimo ieri contro il Sassuolo. E anche stavolta, niente passeggiata. Servono i doppi per rompere l’equilibrio al termine dei singolari.
La copertina di giornata se la merita Luis Gomar Monio: lo spagnolo – sin qui sempre battuto – si sblocca in un momento decisivo, aggiudicandosi due match su due, di cui uno nel doppio con Lorenzo Sonego. Lo Sporting Club Sassuolo si dimostra avversario davvero ostico, tenendo bene a mente il risultato dell’andata: 5-1 per gli emiliani. Sui campi in rosso del circolo di via dell’Acqua a Forte dei Marmi i decibel del tifo si sentono eccome. In fondo, il pubblico presente sa bene che non è ammesso altro risultato al di fuori della vittoria per alimentare le speranze di qualificazione.
La domenica comincia bene, con Stefano Travaglia che concede la miseria di un game a Pietro Rondoni (60 61), ma dall’altra parte Marco Furlanetto cede a Michele Vianello pur prendendosi il primo set, 46 63 62 lo score. Le recriminazioni non mancano, ma nell’ottica di un confronto lunghissimo il ko è comunque rimediabile. Su quello stesso campo Luis Gomar Monio si rende artefice di una prestazione super, liquidando Giulio Mazzoli con un comodo 62 61, ma la situazione per il Tennis Italia si complica quando il suo numero 1 (54 del mondo) Lorenzo Sonego viene battuto 64 36 64 da Stefano Napolitano. Il 2-2 al termine dei singolari costringe i padroni di casa a conquistare entrambi i doppi per avere la meglio nel confronto. La scelta delle coppie composte da under e da un over paga, anche se la sofferenza è continua. Sonego e Gomar Monio regolano Mazzoli e Vianello addirittura al super tie-break, 61 46 106. Travaglia e Furlanetto, dopo aver dominato il primo set 61, devono ricorrere al tie-break nel secondo per spuntarla su Napolitano e Leonardi.
Il Tennis Italia trae vantaggio dallo scivolone di Crema a Siracusa e si porta al comando del raggruppamento. Situazione provvisoria, niente di definitivo. Ma per ora può andar bene, anzi benissimo così. A questo punto occorre un unico sforzo per completare la rimonta, l’ultimo, tra due settimane in Sicilia. —
Gabriele Noli
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