Gioco
La soddisfazione di patron Marrai: «E adesso sotto con il Sassuolo»
«Ci attende un altro confronto complicato ma noi stiamo bene e vogliamo proseguire la serie di successi». Elogio a tutti, menzione speciale per Trusendi
FORTE DEI MARMI. «Ci saranno entrambi, sia venerdì, sia domenica». Quando a metà settimana Sergio Marrai ha annunciato la contemporanea presenza di Lorenzo Sonego e Stefano Travaglia per il mini tour de force di inizio novembre si è sentito più sollevato. Niente più preoccupazioni dettate dall’emergenza, al netto dell’encomiabile abnegazione di chi ogni volta si è fatto carico di provare a non far rimpiangere i campioni indisponibili perché impegnati in vari tornei in giro per l’Europa. Ieri il Tc Crema è sceso in campo con la stessa formazione dell’andata, senza Paolo Lorenzi (per il motivo sopracitato) e Ungur e Golubev come over. È stato un venerdì nero per entrambi, contro Sonego e Travaglia, per la prima volta presenti assieme: uno era al debutto, l’altro aveva già fornito il suo determinante contributo domenica nel successo interno su Siracusa, il via ad un piano di ribaltamento di gerarchie del girone 1 che dovrà proseguire domani, sempre in casa, contro Sassuolo. Con gli stessi interpreti. A guardare il ranking Atp, si presumeva fosse improbabile qualsiasi altro risultato al di fuori della vittoria. E l’andamento dei rispettivi match non ha stravolto tale previsione. In singolare, come in doppio.
«La giornata è stata ottima» la candida ammissione di Sergio Marrai. Il primo pensiero del patron è per Marco Furlanetto. «È riuscito ad avere la meglio su un avversario contro cui aveva perso a ottobre. Sta ritrovando fiducia e si vede». Da rivedere, invece, Luis Gomar Monio. «Nel doppio ha mostrato buone cose, in singolare deve ancora ad esprimersi al meglio». Sui big le riflessioni si riducono ai minimi termini, tanta è la sicurezza che nutre nei loro riguardi. «Travaglia si è confermato su ottimi livelli, Sonego si è integrato molto bene nel gruppo».
Ieri sera, una volta rientrata da Crema, la squadra ha cenato assieme, testimonianza di un affiatamento che si manifesta non solo in campo, ma anche fuori. A tal proposito Marrai dedica una menzione speciale per Trusendi. «Walter aveva sempre giocato nelle prime tre giornate, stavolta pur rimanendo fuori si è messo a totale disposizione, seguendo e sostenendo i compagni dalla panchina». Per il patron questi atteggiamenti non vanno mai dati per scontati e simboleggiano l’attaccamento al circolo, che nel caso specifico Trusendi ha dimostrato in ogni modo possibile, a prescindere dai risultati. E domani sotto con il Sassuolo. «Ci attende un altro confronto complicato, noi però stiamo bene e vogliamo proseguire la serie di successi». —
G.N.
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