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Gara della svolta contro il Valdagno

Gabriele Buffoni
Gara della svolta contro il Valdagno

I rossoblù si giocano la rincorsa verso la prima in classifica Bresciani: «È una sfida campale, non possiamo perdere»

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forte dei marmi. Uno scontro fratricida – visto lo storico gemellaggio tra le due tifoserie – con in palio il podio della serie A1. Mentre ancora si devono digerire le emozioni del derby contro il Cgc Viareggio, il Forte dei Marmi è chiamato ad una nuova – e altrettanto impegnativa – prova casalinga: stasera alle 21 al palasport di Vittoria Apuana arriva infatti il Valdagno.

Entrambi a quota 11 punti in classifica, versiliesi e vicentini si affronteranno in una di quelle partite che potrebbero segnare una svolta significativa per il cammino di entrambe, quantomeno in questa prima fase del campionato: con il Lodi già a +4 ogni passo falso potrebbe significare un invito fin troppo allettante ai lombardi (e al Breganze, attualmente secondo in classifica con un punto di vantaggio su Forte e Valdagno) per allungare e tentare la fuga.

Un rischio che mister Pierluigi Bresciani non vuole correre, sebbene «la classifica al momento non la guardo neppure: il campionato è ancora lungo e molto equilibrato, può accadere di tutto in poche settimane. Vogliamo i tre punti per tornare a vincere e convincerci che tutto il nostro lavoro ci porti ai frutti sperati».

I presupposti per tornare a fare punteggio pieno d’altra parte ci sono tutti. «È vero che questa sfida campale arriva in un momento un po’ particolare – ammette Bresciani – e dopo un derby in cui abbiamo speso molte energie, però non sono mai venute meno le nostre convinzioni: siamo reduci da due pareggi consecutivi ma la prestazione non è mai mancata, anzi ho visto una squadra sempre più vogliosa di vincere e di giocare un grande hockey. Se fosse capitato di giocare nuovamente come a Trissino, dove siamo stati confusionari e ingenui, allora avrei di che preoccuparmi: non dopo un derby difficile come quello disputato mercoledì dove avremmo certamente meritato qualcosa in più nonostante un ottimo Cgc Viareggio».

Non sarà comunque facile confrontarsi contro la squadra vicentina guidata dalla panchina dall’ex portiere argentino (anche dello stesso Valdagno) Juan Oviedo che ha rilevato un allenatore di esperienza come Franco Vanzo: almeno sulla carta i veneti non sono inferiore al Forte per qualità dei singoli giocatori in rosa. Oltre al giovane portiere ex Breganze Bruno Sgaria (tra i virgulti in seno anche alla Nazionale) e all’ex capitano breganzese Mattia Cocco, si contano le conferme di Dario Gimenez, André Centeno, Alessandro Refosco, Andrea Bigarella, Marc Pallares e l’ex fortemarmino Gaston De Oro. Che, da quest’anno, non sarà l’unico ex rossoblù in forza al Valdagno: dalla Spagna è tornato infatti Enric Torner, protagonista amatissimo dal pubblico nelle tre stagioni che hanno portato ai primi scudetti fortemarmini e che del Forte ha anche rivestito la fascia di capitano. —

Gabriele Buffoni

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