Attenzione
Forte e Centro, stavolta vince l’equilibrio E l’unico a gioire è il Lodi che allunga
I rossoblù partono meglio con Ambrosio e Casas, ma i bianconeri rimontano fino al 3-2. Poi Burgaya timbra il pari finale
Tra Forte dei Marmi e Cgc Viareggio domina l'equilibrio nel primo derby stagionale e le due eterne rivali della costa versiliese finiscono per spartirsi la torta sul 3-3. Lasciando fuggire via il Lodi - vincente di misura sul Monza - in vetta alla classifica.
Non è il pubblico al quale il derbissimo della Versilia aveva abituato i suoi appassionati quello sugli spalti del PalaForte: se sono venuti un po' meno i tifosi lo spettacolo, tuttavia, non è di certo mancato. Il primo tempo parte subito a ritmi vertiginosi: al tiro dalla distanza dell'ex Elia Cinquini (premiato con una targa prima del fischio d'inizio dall'ex ds fortemarmino Simone Mattugini) replica Casas che, servito da Ambrosio da dietro porta, non riesce ad imprimere abbastanza forza al tiro da impensierire Barozzi.
Se i portieri sono protagonisti in avvio di gara, ben presto gli equilibri finiscono per spezzarsi: al 5'46'' arriva infatti il gol dell'1-0 firmato da Ambrosio che, raccogliendo la respinta corta di Barozzi su tentativo iniziale di Burgaya, con grande freddezza insacca sopra la spalla del portiere bianconero.
Alla doccia fredda la squadra di Dolce cerca di reagire con la velocità di Muglia e di Jepi Selva ma la retroguardia dei padroni di casa regge il colpo ed in breve è ancora il Forte ha premere sull'acceleratore. Il primo tempo non fa mancare neppure l'episodio da moviola: al 10'27'' Muglia va in contrasto su Marti Casas che si libera agilmente della sua marcatura finendo però a terra. Gli arbitri giudicano fallo di aggancio e Galoppi estrae il cartellino blu all'indirizzo dell'attaccante viareggino. Sul tiro diretto Casas non trova il gol ma sfruttando la conseguente superiorità numerica è proprio il catalano a freddare Barozzi per il raddoppio.
Mister Francesco Dolce richiama i suoi alla balaustra, predica calma e sangue freddo e il Centro - complice un Forte che abbassa decisamente i suoi ritmi di gioco - ritrova la via del gol: prima Muglia al 14'18'' con una spizzata di rapina su tentativo da lontano di Jepi Selva e poi Montigel da distanza siderale in chiusura di primo tempo (anche se forse intercorre una deviazione vincente di Liam Rosi ad un passo dalla porta di Gnata) ricuciono lo strappo.
Il derby torna dunque in bilico in un secondo tempo che promette uno spettacolo solo per cuori forti. Il Forte va per primo vicino al gol nella ripresa con Xavi Rubio che tenta di colpire a botta sicura su una corta respinta del portiere viareggino ma Barozzi si immola e rilancia i suoi che, sul capovolgimento di fronte, trovano il gol del ribaltone: all'8'32'' Cinquini tira dalla distanza e D'Anna si fa trovare pronto sul secondo palo per il gol di rapina che firma il sorpasso.
La remuntada del Cgc Viareggio resta però solo un'illusione di breve durata: al 9'31'' proprio l'ex Cinquini viene sanzionato con il blu per un fallo su Maremmani e, se Barozzi ancora una volta salva su tiro diretto, l'inferiorità numerica condanna i viareggini con Burgaya che trova il pari all'incrocio dei pali. L'equilibrio così restaurato pare farla da padrone mentre la stanchezza inizia a farsi sentire. Serve il guizzo del campione per fare la differenza - così come avvenne cinque mesi fa con il colpo da maestro di Casas - ma la magia, stavolta, non si compie su nessuno dei due fronti. Con tanti ringraziamenti da Lodi. —
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