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Forte, a Sarzana arriva solo un punto La vetta ora è a rischio

Gabriele Buffoni
Forte, a Sarzana arriva solo un punto La vetta ora è a rischio

I versiliesi fermati da un gol annullato nel convulso finale E oggi nello scontro diretto Trissino o Lodi possono allungare

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Il Forte dei Marmi deve accontentarsi di uscire dal Vecchio Mercato di Sarzana con un solo punto stretto in pugno. Non sufficiente a garantire la vetta (dipenderà tutto dall’esito del match odierno tra Trissino e Lodi) ma che rispecchia una partita spettacolare.

Il palasport ligure diventa fin dai primi secondi un vero inferno. Il Forte parte subito con la quinta marcia ingranata cercando di sfondare la muraglia difensiva sarzanese con i tiri a piena potenza di capitan Davide Motaran che però trova solo i guantoni di Corona. A passare in vantaggio sono quindi i locali: al 4’32’’Borsi punta Gnata in contropiede, il portiere fortemarmino esce per coprirgli lo specchio della porta ma sul palo opposto si avventa l’ex di turno Francesco Rossi che i tap-in insacca l’1-0. Il vantaggio però illude soltanto i liguri: al 6’16’’infatti Motaran pareggia i conti facendosi trovare al posto e al momento giusto per insaccare di rapina il rimpallo dopo un tiro da lontano di Casas. Ristabilita la parità, le occasioni si sprecano su entrambi i fronti regalando emozioni e spettacolo. Tutto vano però: per veder mutare il risultato bisogna attendere il fuoriclasse Federico Ambrosio che prima firma il 2-1 e poi – dopo il nuovo pareggio strappato da Garcia, ancora una volta con un tocco sottomisura – sigilla il 3-2 con cui si conclude il primo tempo con una conclusione con una gran girata che non lascia scampo a Corona. La gioia del ribaltone versiliese dura però soltanto 21 secondi dopo il rientro dagli spogliatoi: Moyano – altra carta argentina pescata dal Sarzana nel mercato estivo – approfitta infatti di una marcatura fin troppo blanda da parte di Rubio (fino a quel momento tra i migliori in pista per i rossoblù) per caricare il tiro e freddare Gnata con una diagonale al curaro. Tutto da rifare quindi per il Forte dei Marmi che, anziché un avversario piegato, si ritrova davanti un Sarzana esaltato dal ritrovarsi in parità con i campioni d’Italia in carica. La difesa rossoblù regge l’assalto all’arma bianca dei locali che, tuttavia, finiscono per pagare il prezzo di un gioco votato all’offensiva e con un pressing forsennato in ogni punto del campo: all’8’12’’i falli a carico dei liguri arrivano a quota 10 e sul tiro diretto che ne consegue Marti Casas porta nuovamente in vantaggio il Forte. Mister Bresciani dalla panchina predica calma e chiede ai suoi di tenere sotto controllo il ritorno di fiamma degli avversari ma il guizzo vincente di Moyano al 14’46’’della ripresa – favorito da un rimpallo nella mischia selvaggia venutasi a creare davanti a Gnata – rimette tutto in gioco in un finale al cardiopalmo: il Forte ci prova, il Sarzana osa. Il gol viene sfiorato da entrambe le squadre a più riprese finché al 24’38’’un tiro fortemarmino coglie la traversa e Burgaya insacca dall’alto sul rimbalzo: i tifosi ospiti esultano, ma rete viene annullata per stecca troppo alta scatenando l’ira rossoblù. È l’ultimo brivido di un incontro spettacolare in cui il pareggio potrebbe potuto stare stretto ad entrambe le formazioni. —

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