Il Tirreno

Versilia

tennis: serie a1 a squadre 

Ct Italia, oggi è davvero l’ultima chiamata Ma per battere Siracusa c’è anche Travaglia

Ct Italia, oggi è davvero l’ultima chiamata Ma per battere Siracusa c’è anche Travaglia

Il numero 83 al mondo al debutto per riaprire i giochi per il 1° posto. In campo anche Trusendi, Furlanetto e Gomar Monio

3 MINUTI DI LETTURA





Forte dei Marmi. Per il primo posto è davvero l’ultima chiamata. C’è un unico modo per qualificarsi alle semifinali play-off di Serie A1 a squadre: vincere il proprio raggruppamento. Quello che in passato per il Tennis Italia è stato una costante, con sporadiche eccezioni, adesso somiglia invece ad una chimera. Rimangono quattro confronti, tutti da aggiudicarsi a partire da oggi contro il Match Ball Siracusa, affinché l’obiettivo bramato seppur non apertamente dichiarato sia ancora raggiungibile, con la consapevolezza che da qui al 17 novembre, quando terminerà la fase a gironi, il destino non sarà soltanto nelle proprie mani (e racchette, aggiungiamoci) ma anche in quelle di chi sta sopra in una classifica troppo brutta per essere vera.

MOMENTO TRAVAGLIA...TO

Sui campi in rosso del circolo di via dell’Acqua, a partire dalle 10 di stamani, comincerà la resa dei conti. E la formazione fortemarmina potrà finalmente fare affidamento su uno dei suoi big, aumentando tasso di competitività e possibilità di successo. L’uomo della provvidenza si chiama Stefano Travaglia, numero 83 al mondo, reduce dalla sconfitta contro l’ungherese Fucsovics nel secondo turno di qualificazione dell’Atp 500 di Vienna. Per il 28enne di Ascoli Piceno è stato un ottobre piuttosto intenso, come per gli altri due campioni del Tennis Italia, Lorenzo Sonego e Jannik Sinner. I tornei individuali portano punti per il ranking, il campionato a squadre no. Questo determina la priorità nelle scelte dei giocatori.

SENZA PIU’ ALIBI

L’esordio di Travaglia, in campo come numero 1, permetterà al Tennis Italia di affrontare l’avversario odierno senza il condizionamento delle assenze. Come domenica scorsa a Sassuolo, Walter Trusendi giocherà da 2 ed i giovani Marco Furlanetto e Luis Gomar Monio rispettivamente da 3 e 4. Una settimana fa il circolo di patron Sergio Marrai aveva di fatto regalato un punto alla formazione emiliana schierando da 1 Matteo Donati, infortunato e dunque impossibilitato a giocare, con l’intento di aumentare le chance di successo negli altri incontri. Una strategia che stavolta non si renderà necessaria.

CLASSIFICA AL ROVESCIO

Solitamente il Tennis Italia era abituato a guardare tutti dall’alto in basso, classifica alla mano. La situazione attuale è invece opposta, con il circolo versiliese in fondo al girone 1 a 0 punti complici le due battute d’arresto con Crema e Sassuolo. Oggi riceverà un avversario, Siracusa, al comando a quota 4 assieme proprio ai lombardi dell’ex Paolo Lorenzi, mentre gli emiliani seguono a 3. Una vittoria consentirebbe al Tennis Italia di rimettere tutto in discussione, con la prospettiva di accorciare il distacco dalla vetta, anche in base a quanto accadrà nell’altro confronto di giornata tra Crema e Sassuolo. Un pari – o peggio una sconfitta – contro i siciliani costringerà Trusendi e compagni ad accantonare ogni velleità di qualificazione alle semifinali play-off ripiegando sulla permanenza in A1, possibilmente senza play-out, aggirabili unicamente terminando il girone al secondo posto. Ma non è ancora il momento del ridimensionamento. C'è un'ultima chiamata da sfruttare. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web