Gioco
Il Seravezza in campo oggi nella tana del fanalino Bra
I verdeazzurri in Piemonte impegnati (inizio alle 16) nell’anticipo di campionato Vannucci: «La classifica non inganni: non sono una squadra da ultimo posto»
Il Seravezza anticipa a Bra questo pomeriggio alle 16 contro una delle sorprese (in negativo) di questo campionato che oggi occupa le ultimissime posizioni della classifica. La distanza e la necessità per i piemontesi di fare punti costituiscono una trappola per gli uomini di Vangioni alle prese con il mal di gol da cui è necessario guarire quanto prima.
Contro la Fezzenese un punto sarebbe stato alla vigilia auspicabile, ma alla fine le tante occasioni sprecate hanno reso il pareggio un brodino per la classifica. I verdeazzurri vanno in Piemonte, sosta ad Asti per il pranzo, senza assenze se non Leggio che non è però lontano dal recupero: quindi, spazio in porta a Mazzini che si sta confermando una certezza, alla difesa a cinque che ha confermato la sua efficacia: Bedini andrà a destra e Moussafi a sinistra, al centro un Maccabruni in grande spolvero con Giordani e Andrei. A centrocampo ci potrebbe essere fiato per uno dei Big Three Granaiola, Grassi e Bortoletti perché Nelli scalpita ed ha dimostrato di poter essere nei titolari.
In attacco Frugoli deve solo trovare il gol per sbloccarsi e dare continuità al suo contributo offensivo perché quello al gioco è consolidato ormai da tempo. In ballo per l’ultima maglia da titolare ci sono Bongioni e Podestà, entrami in buona forma, ma il primo potrebbe garantire qualcosa in più in termini di pericolosità offensiva anche per il suo tiro da fuori ed allora potrebbe spuntarla, mentre il secondo dà qualcosa in più in termini di manovra.
Comunque, nel Seravezza ciò che fa la differenza da sempre è l’atteggiamento di squadra: domenica scorsa ci si è messa la sfortuna.
Il Bra dovrà recuperare mercoledì prossimo la partita rimandata per il maltempo a Savona nello scorso turno di campionato: una sola vittoria e ben cinque sconfitte sino ad oggi, ma tre punti guadagnati contro la capolista Prato che è una delle favorite del torneo. Un attacco sterile (5 gol fatti) e una difesa (11 gol subiti) che non giustifica la posizione di ultima della classe, segno che perde, ma lotta. «E’ inspiegabile - commenta il presidente Vannucci - perché il Bra si trovi attualmente ultimo in maniera solitaria, perché è una squadra che partiva con delle ambizioni e che si ritrova sicuramente casualmente a dover lottare per la salvezza. Siamo quasi al completo, con Leggio che è sulla via del recupero, e con la spinta di una buona prestazione come quella di domenica. Siamo fiduciosi di fare bene, riconoscendo tutte le insidie di questo turno, ma sapendo le qualità del nostro gruppo».
Probabile formazione: Mazzini, Andrei, Moussafi, Granaiola, Giordani, Maccabruni. Bedini, Bortoletti, Frugoli, Grassi (Nelli), Bongiorni (Podestà). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google