Sicurezza
Cgc, col Valdagno è già un primo bivio
Coi veneti servono tre punti per restare nella zona che conta Jepi Selva: «Siamo in crescita, ma dobbiamo fare meglio»
Nuovo impegno casalingo per il Cgc che questa sera, al palaBarsacchi, ospita con inzio alle 21, il Valdagno di Juan Oviedo, il popolare ex portiere argentino già campione del mondo nel '99 con la propria nazionale e che nella stagione 2009/2010 conquistò il primo scudetto biancoceleste e che da questa stagione è subentrato a Franco Vanzo alla guida del team veneto.
Il Valdagno, dopo un avvio di stagione più che positivo (due successi su Monza e Scandiano) è incappato prima in una sconfitta (con il Sarzana) e poi in un pareggio (con il Sandrigo), due battute d'arresto che non allarmano Oviedo. «La nostra squadra è molto cambiata e occorre avere pazienza perché stiamo lavorando con impegno per trovare la giusta amalgama. Dopo le prime due vittorie – commenta l'allenatore del Valdagno - è arrivata la sconfitta di Sarzana al termine di una serata negativa poi il pareggio con il Sandrigo dove abbiamo risentito a livello mentale. Può capitare e lo so anche come allenatore che siede da poco su questa panchina, ma stiamo lavorando per migliorare. Ora ci attende il Viareggio, squadra in salute e che manovra a ritmi alti, ma cercheremo di far il possibile per strappare un risultato positivo».
Sulla pista viareggina il Valdagno propone quattro importanti novità di questa stagione agonistica, grazie agli innesti del portiere breganzese Bruno Sgaria (classe 1998) che ha ritrovato un altro compagno di Breganze, Mattia Cocco (1987). Dario Gimenez (1986) e Andrè Centeno (1986), i punti fermi della manovra offensiva biancoceleste, a cui si aggiungono in difesa, Enric Torner (1990) dopo l'esperienza a Forte e Girona, e Andrea Brendolin (1994) bomber dal Thiene; confermati dal sodalizio veneto anche Gaston De Oro (1987), Marc Pallares (1981), Alessandro Refosco (2001) ed Andrea Bigarella (1984).
Sul fronte opposto la squadra di Francesco Dolce, a tre giorni di distanza dalla sofferta vittoria sul Sarzana, tenta di compiere un deciso passo in avanti per smuovere sensibilmente verso l'alto la propria classifica, evitando di non commettere – come riconosce Jepi Selva – quegli errori che hanno complicato il match disputato con i liguri. «Quella con il Sarzana era una gara che dovevamo vincere e ci siamo riusciti, ma dobbiamo migliorarci. Nei primi quindici minuti abbiamo costruito un buon gioco poi siamo calati favorendo il ritorno degli avversari. Va anche detto che la nostra squadra è in crescita e bisogna essere ottimisti proprio per l'impegno con cui stiamo lavorando. Ospitiamo il Valdagno che è una delle squadre candidate alla conquista dello scudetto e per questo non dobbiamo ripetere certi errori. Vogliamo vincere e per questo rivolgo un invito ai nostri tifosi affinché vengano numerosi».
A dirigere il match sarà la coppia Gelsomino Iuorio e Marcello Di Domenico. —
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