Gioco
La capolista Trissino nella tana del Follonica
I vicentini cercano al Capannino la vittoria che permetterebbe il controsorpasso al Breganze in vetta alla classifica
Viareggio. Dopo il week-end europeo, i riflettori tornano ad accendersi sulla serie A1 italiana di hockey su pista in un inedito (fino a quest'anno: da questa stagione diventerà infatti una prassi per i posticipi di campionato) mercoledì "da leoni".
Tutti in pista alle 20.45, ad eccezione delle quattro squadre venete che sabato sono state le uniche a scendere in pista regolarmente dando vita a due spettacolari derby vicentini: Breganze-Montebello, con i rossoblù vincenti per 4-1 sui neopromossi, e Valdagno-Sandrigo, bloccate sul clamoroso risultato di 5-5.
Stasera dunque si va a concludere il quarto turno. Oltre a Forte-Monza e all'atteso derby "degli ex" tra il Cgc Viareggio di Francesco Dolce e il Sarzana di Alessandro Bertolucci, in pista scenderanno anche Lodi e Bassano al PalaCastellotti con i lombardi che vorranno subito strappare una vittoria in casa dopo l'amaro ribaltone subito a Lisbona contro i campioni d'Europa dello Sporting (dal 2-0 al 4-2 finale). Per il Bassano invece sarà l'occasione di affrontare i giallorossi di Nuno Resende cercando di sfruttare la maggior freschezza visto il week-end di riposo (i vicentini non partecipano infatti ad alcuna competizione europea).
Il Trissino intanto - a poco più di una settimana dalla vittoria interna contro il Forte - è atteso (stavolta in trasferta) al confronto con un'altra toscana: il Follonica di Enrico Mariotti in cerca di punti e di conferme in questo incerto avvio di campionato in cui l'unica vittoria finora strappata dai maremmani è stata il 10-0 a tavolino contro il Correggio deciso dal giudice sportivo (dopo essere stati sconfitti effettivamente sul campo).
È tempo di derby infine in Emilia Romagna: stasera occhi puntati sul PalaRegnani dove si affronteranno lo Scandiano dell'ex fortemarmino Roberto Crudeli e il Correggio dell'ex viareggino Mirko Bertolucci. Una derby al sapore di Versilia dunque anche tra i due grandi campioni, amici e rivali che oggi siedono sulle due panchine (anche se per Mirko Bertolucci vale il doppio ruolo di allenatore-giocatore). —
G.B.
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