Sicurezza
Bresciani: «Che il ko ci serva da lezione»
La sconfitta col Trissino costa il primato ai rossoblù «Ora servirà subito un riscatto in Eurolega col Liceo»
Forte dei marmi. La prima sconfitta stagionale costa cara al Forte dei Marmi: i rossoblù di Pierluigi Bresciani non solo hanno dovuto cedere la vetta della serie A1 al Trissino ma sono anche andati incontro al primo insuccesso in campionato proprio affrontando una delle rivali designate (almeno sulla carta) per la lotta allo scudetto e alla Coppa Italia.
Mister Bresciani, il primo passo falso nella nuova stagione è arrivato nel giorno della "prova di maturità" della squadra, nel primo scontro diretto contro una rivale per il titolo. Cosa trarre da questa sconfitta?
«Potrei trovare mille attenuanti: l'orario inusuale della partita al quale non siamo abituati, qualche acciacco ancora da recuperare appieno e un giocatore come Ambrosio che è stato male anche appena prima di scendere in pista, il fatto che la squadra fosse reduce da una settimana intensa in cui con il nostro preparatore atletico siamo tornati a caricare un po' di più il lavoro sotto l'aspetto fisico. Sarebbero tutte scuse accettabili e comprensibili, ma che non mi bastano e non servono in questo momento. La verità è che abbiamo sbagliato tanto, a cominciare dall'approccio stesso alla gara: avremmo potuto e dovuto fare meglio, anche se per il primo tempo comunque lo scontro è stato equilibrato».
Quanto ha inciso quel rigore assegnato al Trissino prima dell'intervallo?
«Non poco, senza dubbio, anche se con questo non voglio indicare gli arbitri come un alibi. Tornare in pista nella ripresa con il vantaggio in pugno ha messo subito in discesa la partita per loro e ci ha portato a gestire il secondo tempo senza la dovuta lucidità. Quella dell'arbitro di espellere Gnata e concedere il rigore è stata comunque una decisione un po' severa: Malagoli stava ostacolando in maniera evidente la visuale del nostro portiere, Gnata l'ha solo allontanato un poco. Un gesto di poco conto, anche se gli arbitri non l'hanno pensata allo stesso modo».
Resta ora il boccone amaro di aver mancato il primo posto in solitaria.
«L'anno scorso siamo stati tutto l'anno secondi per poi vincere lo scudetto. Siamo ancora ad inizio campionato, una prestazione negativa possiamo metterla in conto, anzi: ci sarà utile per rivedere gli errori commessi e lavorare sodo per migliorarci ancora come squadra».
Anche perché sabato vi attende il debutto casalingo in Eurolega contro il Liceo La Coruña.
«Sarà una partita fondamentale per noi e per il nostro cammino nella competizione europea. Proprio per questo ci siamo un po' sovraccaricati di lavoro la scorsa settimana, in modo da poter gestire meglio questi giorni prima della gara contro il Liceo: non vedo l'ora sia sabato, sono sicuro che il gruppo voglia subito provare a riscattarsi». —
Gabriele Buffoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
