Sicurezza
Il Seravezza Pozzi in campo a Lavagna per ritrovare se stesso
Vangioni: senza una prestazione di grinta e sacrificio sarà difficile tornare a casa con qualche punto
SERAVEZZA. Il Seravezza Pozzi va a Lavagna per riprendere il passo interrotto contro il Verbania e per confermare invece i progressi della partita di Coppa. Non è stata una settimana tranquilla in casa verdeazzurra tanto che tutti i tesserati sono in silenzio stampa per protestare per come la stampa è stata trattata la vicenda degli insulti a sfondo razzista che sarebbero seguiti alla partita della juniores dello scorso sabato, tra l’altro non evidenziati dall’arbitro presente all’alterco incriminato e quindi non evidenziati dal giudice sportivo. In assenza di dichiarazioni ufficiali, comunque, non ci sono squalifiche e anche Bortoletti, tenuto a riposo mercoledì in Coppa, ha comunque recuperato e sarà a disposizione del mister.
In porta torna Mazzini e torna la difesa titolare già confermata a Ponsacco con i tre centrali Andrei, Maccabruni e Giordani e i due esterni Moussafi e Bedini. Tornano dall’inizio Grassi e Granaiola con Nelli o Lucaccini che potrebbero partire al posto di Bortoletti. In attacco di nuovo spazio a Frugoli, risparmiato in Coppa e Podestà, anche se Bongiorni ha dimostrato di essere in grande forma, tanto da mettere qualche pensiero a Vangioni nelle scelte.
La Lavagneese viene da un’ottima prova in trasferta la scorsa settimana e ha bisogno di togliersi dagli impicci di una classifica deficitaria.
Il SeraPozzi, aveva affermato Vangioni in settimana, ha bisogno di ritrovare se stesso prima ancora di guardare alle avversarie, perché contro il Verbania è mancato proprio il fuoco sacro che caratterizza gli animi delle squadre di mister Vangioni che ha fatto sempre la differenza. A Lavagna, aveva ammonito il mister, senza una prestazione di grinta e sacrificio sarà difficile tornare a casa con qualche punto e tanto meno con una vittoria. La prestazione di Ponsacco ha dato segnali positivi soprattutto da questo punto di vista. Oltre ad avere concesso qualche minuto di risposo a molti titolari, ma non al capitano Granaiola che si dimostra lo stakanovista della squadra con un condizione fisica super brillante in questa prima parte di stagione.
Probabile formazione: Mazzini, Andrei, Moussafi, Granaiola, Giordani. Maccabruni, Bedini, Lucaccini (Bortoletti), Frugoli, Grassi, Podestà (Bongiorni). —
Michele Morabito
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