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TENNIS: SERIE A1 a squadre 

Tc Italia, senza Sonego Travaglia e Sinner la strada verso lo scudetto parte in salita

Tc Italia, senza Sonego Travaglia e Sinner la strada verso lo scudetto parte in salita

Contro il Tc Crema, il rivale più pericoloso del girone, il team fortemarmino si deve affidare alla vecchia guardia

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FORTE DEI MARMI. Avere ingaggiato giocatori talmente bravi da non poterne disporre. Sembra un paradosso – e in effetti lo è – ma rappresenta la matrice dell’emergenza con cui il Tennis Italia deve fare i conti nell’approccio al prologo della Serie A1 a squadre. Domani al Forte giungerà il Tc Crema dell’ex Paolo Lorenzi, la rivale più pericolosa nella prospettiva del primo posto del girone, l’unico che consente di accedere alle semifinali playoff e mantenere vivo il pensiero – lo scudetto – ad ora tenuto volutamente a distanza da Sergio Marrai.

EMERGENZA

Il patron aveva compiuto una campagna acquisti di altissimo profilo, assicurandosi Lorenzo Sonego e Stefano Travaglia, entrambi top 100, con l’auspicio e la convinzione che ogni giornata di campionato almeno uno dei due fosse disponibile. Ed invece domani sui campi in rosso del circolo di via dell’Acqua non si vedrà né l’uno né l’altro. Il primo, numero 55 della classifica mondiale, da lunedì sarà di scena a Anversa (in Belgio), il secondo (85° nel ranking Atp), dopo aver raggiunto gli ottavi nel Challenger di Mouilleron-Le-Captif (in Francia), parteciperà al torneo di Stoccolma (Svezia), mentre Jannik Sinner, tra i tesserati del Tennis Italia ma difficilmente da tenere in considerazione per un impiego durante la Serie A1, ha ricevuto una wild-card per Mosca (Russia). A queste tre assenze – di per sé significative – va aggiunta quella di Matteo Donati, ancora sulla via del recupero dopo l’operazione al gomito. Se ne riparlerà più avanti.

VECCHIA GUARDIA

I margini di scelta, per la formazione da schierare, sono di fatto azzerati. Dal problema di una potenziale abbondanza si è ben presto passati ad uno di natura diametralmente opposta. Al punto da rendere necessario il ritorno in campo di Matteo Marrai, che nel 2017 aveva deciso di ritirarsi per assumere la guida tecnica della squadra. Giocherà da numero 2, chiamato ad uno sforzo non di poco conto, trovandosi di fronte un avversario – a prescindere da chi sarà – comunque in piena attività e dunque abituato al ritmo partita. Il capitano aveva disputato qualche incontro in primavera con la formazione promossa in B, ma l’impegno come responsabile del settore agonistico della scuola tennis lo ha assorbito al punto da non concedergli tempo per altro. Spetterà pertanto a Walter Trusendi scendere in campo da numero 1. «Rappresentare questo circolo per me è orgoglio, responsabilità e emozione, tutto assieme», aveva dichiarato in un’intervista. Parole che sono il manifesto del suo attaccamento al Tennis Italia.

FIDUCIA

«Non serve fare drammi. Senza Sonego, Travaglia, Sinner e Donati sarà indubbiamente più complicato provare ad imporci, ma ho enorme fiducia in chi giocherà». Sergio Marrai cerca il positivo anche quando trovarlo è un esercizio che richiede un notevole sforzo. Marco Furlanetto e lo spagnolo Luis Gomar Monio saranno gli under 30 da schierare come numeri 3 e 4. Oggi alle 18 al circolo di via dell’Acqua è in programma la presentazione ufficiale della squadra che da domani proverà a scrivere un futuro nuovo, ripartendo dalle certezze del passato. —

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