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calcio: serie d 

Questo Seravezza non snobba la Coppa «Daremo il massimo»

Michele Morabito
Questo Seravezza non snobba la Coppa «Daremo il massimo»

Dopo la vittoria nello scontro con la corazzata Grosseto Vangioni non si pone limiti: «E ora sotto con la Caronnese»

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Il Seravezza Pozzi supera il turno contro il Grosseto con una prestazione di qualità e cuore: tanti esperimenti in entrambe le formazioni e tantissimi giovanissimi in campo, sei per il SeraPozzi e sette nelle file dei grossetani. Ciò non vuol dire che non sia stata una partita vera, anche perché dopo il fair play del primo tempo, i grossetani hanno operato una vera rivoluzione in campo per provare a vincerla e proprio nel momento migliore degli avversari, è arrivato il gol del solito Podestà che magari non è un attaccante, ma il feeling con il gol ce l’ha.

Buone risposte per Vangioni dai giovani: tra i pali Petroni ha compiuto un autentico miracolo in ciascuno dei due tempi. Fall classe 2002, ha sofferto inizialmente il super lavoro da esterno di fascia, poi ha preso campo. Moussafi ha fatto bene a sinistra anche se ha evidenziato qualche limite fisico in termini di leggerezza. Lucaccini ha brindato con il gol al suo esordio da titolare con una rete non banale, tenendo basso con il piatto un cross spiovente da destra. Un discorso a parte merita Nelli, favoloso in alcune giocate, fin troppo in confidenza in altre che potevano costare care.

Per mister Vangioni una bella prestazione in vista della trasferta con la Caronnese del fine settimana: «Quando si gioca in Coppa, chi perde dice che la Coppa non conta nulla: noi puntiamo sempre a dare il massimo e anche questa volta abbiamo cercato di passare il turno. È venuta fuori una partita vera tra due squadre che seppur rimaneggiate non ci stavano a perdere. Ho avuto delle buone indicazioni dai ragazzi per capire se qualcuno potesse essere già pronto per il salto da titolare. Alcuni giovani come Bongiorni fanno parte stabilmente del giro dei titolari, altri hanno dimostrato di poterci stare. Il lavoro dell’allenatore è valorizzare il patrimonio di proprietà di una società come i ragazzi e accompagnare la loro crescita. Tutti hanno fatto bene, alcuni molto bene, altri dimostrano di dover colmare un gap, ma è normale che sia così. Al prossimo turno avremo la Caronnese che completa il ciclo tremendo di cinque partite in cui incontreremo e abbiamo incontrato quattro delle favorite del campionato. Si va contro l’unica lombarda del girone per prendere almeno un punto e confermarci a buoni livelli. Siamo fiduciosi anche in virtù di un buon passaggio del turno, guadagnato con una buona prestazione». —



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