Gioco
Mister Tosi punta su Rubio «Non rimpiangeremo Platero»
Entusiasta il presidente del Forte per la vittoria della terza Supercoppa «È un ottimo inizio». E sui ticket a prezzi popolari: «Forse rifaremo promozioni»
forte dei marmi. A poco più di tre mesi da quel primo giugno che segnò la vittoria del quarto scudetto rossoblù, il Forte de Marmi torna a festeggiare e ad aggiungere una nuova coppa in bacheca. La netta vittoria per 5-1 contro il Breganze ha permesso infatti ai versiliesi di alzare al cielo la loro terza Supercoppa Italiana, iniziando la nuova annata sportiva con una prima soddisfazione tolta dall’elenco degli obiettivi stagionali. Particolarmente entusiasta il presidente del Forte dei Marmi Piero Tosi che, con quest’ultimo successo, vede salire ad otto i trofei conquistati dalla squadra rossoblù dalla stagione 2013-2014 ad oggi.
Presidente Tosi, ancora non è iniziato il campionato e il Forte si ritrova a festeggiare il primo trofeo: questa stagione sembra iniziare sotto i migliori auspici.
«È sicuramente un ottimo inizio, speriamo ci porti bene anche per il futuro sia in Italia che in Europa. C’è da dire che l’avversario non era dei più temibili quest’anno, anche se nella gara di andata ha dimostrato di poterci mettere in difficoltà. Puntavamo sul match di ritorno in casa nostra per renderci protagonisti di una prova di grande spessore e così è stato: direi che il lavoro svolto dallo staff e dalla squadra nella fase pre-stagionale è stato ottimo e ha dato i suoi frutti. Meglio di così credo non si potesse fare».
La squadra mercoledì sera sembrava già aver trovato una perfetta sintonia in pista, nuovi arrivi compresi: quanta fiducia dà questo per gli obiettivi futuri?
«Sono molto contento soprattutto per i più giovani e per Xavi Rubio. È un ragazzo su cui puntiamo molto, sono certo che non ci farà rimpiangere Platero: sono due giocatori molto diversi ma quello che sta dando Rubio al gioco del Forte dei Marmi è veramente importante e credo che in futuro, con il progredire della stagione, saprà essere un valore aggiunto. Detto ciò, sono anche convinto che questo Forte abbia ancora ampi margini di miglioramento: sono molto fiducioso che riusciremo a confermarci ai massimi vertici del nostro campionato e spero quest’anno anche in Coppa Italia che, ad oggi, è il trofeo che più ci manca in bacheca avendone vinta soltanto una. In Europa bisognerà avere una costanza diversa: il nostro girone lo reputo molto equilibrato e tutt’altro che semplice da superare».
Intanto incassate l’ottavo trofeo in sei anni di lavoro.
«Quello che è capitato in questi sei anni è qualcosa di storico. Soprattutto, il dato più importante è che ci stiamo regolarizzando a vincere. Anche in quest’ultimo anno, senza spese eccezionali e lavorando alacremente per procacciarci i nostri sponsor, ci siamo confermati una realtà di altissimo livello. L’ingresso di Antonio Agostini all’interno della società, l’ampliamento della nostra base, sono tutti primi passi per costruire forse qualcosa di ancora più importante e duraturo».
E sulla risposta del pubblico? L’esperimento con prezzi più popolari è da ripetere?
«Sicuramente non è mancato il colpo d’occhio mercoledì sera. L’incasso invece non è stato esorbitante, ma ne ragioneremo con il resto della dirigenza. Sicuramente il nostro obiettivo è cercare di portare quanta più gente possibile al palasport, ricreare un ambiente caldo qui in casa nostra: sono sempre stato favorevole a prezzi non altissimi. Magari realizzeremo nuove promozioni». —
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