Gioco
La grinta di capitan Motaran «Così siamo proprio imbattibili»
Il difensore conquista il suo undicesimo trofeo «E sono ancora pochi: ci sono campioni da 25 coppe e per questo voglio continuare»
forte dei marmi. La gioia del primo trofeo stagionale è ancora palpabile a Forte dei Marmi il giorno dopo l’entusiasmante serata che ha visto i rossoblù guidati da Pierluigi Bresciani schiacciare sul 5-1 il Breganze nella sfida di ritorno valida per la Supercoppa Italiana.
«Chi bene inizia è a metà dell’opera, come si suol dire: speriamo sia davvero così – dichiara il capitano del Forte Davide Motaran – a Breganze siamo stati un po’ sottotono, forse anche perché alla prima gara ufficiale per giunta fuori casa: rompere il ghiaccio è sempre più complicato del previsto. Però sapevamo che qui in casa non li avremmo fatti passare, abbiamo espresso al massimo il nostro potenziale: se riusciamo, come abbiamo dimostrato, a mantenere un ritmo come quello di mercoledì per tutta una partita siamo davvero pericolosi e difficili da battere per chiunque. Ora dobbiamo tornare subito a lavorare in vista del campionato – commenta l’esperto difensore rossoblù – con la consapevolezza che tutti, dai più esperti ai più giovani come Cosimo Mattugini e Lorenzo Giovannetti, abbiamo dimostrato di essere una grande squadra che si potrà togliere tante soddisfazioni quest’anno».
Per il capitano fortemarmino, quello di mercoledì è stato l’undicesimo trofeo nel proprio palmares (l’ottavo con la maglia rossoblù). «E sono ancora pochi – dichiara Motaran – ;guardo sempre con ammirazione ai vecchi campioni che hanno vinto 20-25 coppe: per questo voglio continuare a vincere».
Tra zoccolo duro e nuovi innesti, di certo mercoledì sera ha brillato anche l’estro di Xavi Rubio: il nuovo innesto rossoblù, alla sua gara d’esordio al PalaForte, ha segnato il primo gol del match apponendo una significativa firma anche sulla terza rete (assegnata poi formalmente ad Ambrosio per una deviazione sul secondo palo). «Non mi piace esaltare i meriti che ho come singolo – commenta lo spagnolo – è stata una grande vittoria di squadra e questo credo sia anche il dato più importante, al di là del trofeo: questo Forte è già un gruppo ben solido e credo non ci potesse essere modo migliore per iniziare la nuova stagione».
Per lui, la Supercoppa vinta coi versiliesi è anche il primo trofeo conquistato della sua carriera da quando è approdato in Italia (dove ha militato nelle fila di Cgc Viareggio, Sarzana e infine Trissino). «Per me è stata un’emozione grandissima – racconta Rubio – riuscire finalmente a vincere una coppa mi dà una grande carica anche per gli obiettivi che abbiamo in futuro. In più sono riuscito subito a sbloccarmi di fronte ad un pubblico veramente caldo, ne avevo bisogno come iniezione di fiducia. Spero sia di buon auspicio: io di certo me lo auguro, vorrei tornare presto e spesso a festeggiare con questa maglia e con il resto dei compagni». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google