La manifestazione
Il Seravezza Pozzi supera il Grosseto e passa il turno
Lucaccini sblocca il risultato poi Podestà firma il gol che annulla il momentaneo pareggio degli ospiti
POZZI. Il Seravezza Pozzi passa il turno con una partita di grinta e di testa contro un Grosseto che regala un tempo agli avversari. Il SeraPozzi colpisce nel momento migliore degli avversari quando gli ospiti davano l’impressione di poter affondare il colpo del ko. Bravi i padroni di casa a crederci e chiudersi nel finale senza più rischiare.
Le squadre sono un po’ rimaneggiate con entrambi gli allenatori che fanno un po’ di turn over: nel SeraPozzi ben sei quote in campo e sette nel Grosseto: nei locali restano negli spogliatoi o in panchina Mazzini Grassi, Frugoli e Podestà, negli ospiti non ci sono Da Pozzo, Gorelli e Cretella che vanno in panchina e Galligani.
Non si vede molto nel primo quarto d’ora anche perché le due squadre sono ben coperte con moduli speculari. Il primo brivido è un’uscita avventurosa fuori area di Nunziatini che stende Bongiorni, giallo per lui, poi un tiro di Granaiola che va alto. Gli ospiti si vedono con Sersanti che calcia a lato. E allora passa il Seravezza, Nelli recupera palla di eleganza, lancia a destra per Bongiorni, che pennella per Lucaccini che in corsa si coordina e infila di piattone appena dentro l’area. Il Grosseto alza il ritmo con un paio di incursioni, ma si spenge di fronte alla muraglia verdeazzurra. Al 43’ da corner colpisce Maccabruni e miracoloso Nunziatini in angolo. Vangioni fa un po’ di turn over, ma tiene in campo la sua difesa titolare: il Grosseto tiene più palla, ma la manovra non è sempre fluida per trovare spiragli.
Il pareggio arriva da un disimpegno sbagliato di Giordani, il passaggio profondo per Moscati è veloce, il piatto a giro dell’attaccante è chirurgico e la palla finisce in rete. Petroni è spettacolare su Moscati, poi sembra fatta, ma Maccabruni è epico sull’attaccante che calcia a porta libera. Il Serapozzi ha spento un po’ la luce e allora Faenzi mette dentro un po’ di titolari perché nessuno ci sta a perdere. Al 72’ Da Pozzo fa tremare il palo con un missile da 25 metri, poi al 78’ Grassi trova profondo Podestà che si gira in un fazzoletto e dall’altezza del dischetto, fulmina Nunziatini. Nel finale l’arbitro non fischia più nulla (c’è un sospetto tocco di mano di Podestà in area, ma nessuno protesta). Il Grosseto spinge, ma il Seravezza regge e passa il turno. In tribuna il bomber ex Juve Ravanelli a vedere il figlio. —
Michele Morabito
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