Toscana
Forte dei Marmi travolgente la Supercoppa Italiana è sua
Match senza storia, i rossoblù schiacciano il Breganze per cinque a uno grazie alle doppiette di Rubio e Motaran e al gol di Maremmani
Non c’è storia: la Supercoppa Italiana è del Forte dei Marmi. Con una prestazione superlativa i campioni d’Italia in carica hanno annichilito il Breganze con un perentorio 5-1 lasciando svanire le incertezze rimaste dopo il 3-3 della gara d’andata e aggiungendo al proprio palmares la terza Supercoppa. Quattro giorni (e venti minuti) sono bastati al Forte per risvegliare la grinta delle ultime finali scudetto. Dopo la prestazione sufficiente ma non esaltante in Veneto, i versiliesi hanno messo subito in chiaro chi fosse il vero padrone della pista.
In soli 20 minuti i rossoblù di Pierluigi Bresciani hanno infatti schiacciato senza esitazione un Breganze rimasto troppo a lungo con testa e gambe negli spogliatoi. Nulla ha potuto neppure la sfortuna nel tentativo di ostacolare nel primo tempo la furia offensiva fortemarmina: pur di fronte ai pali di Casas e Xavi Rubio e alla comunque ottima prova dall’estremo difensore rossonero Francisco Veludo, i fortemarmini non si lasciano scoraggiare e insistono nel premere sull’acceleratore. Gli sforzi dei padroni di casa – che si affidano con fiducia crescente anche alle parate di Gnata, poco chiamato in causa ma decisivo in almeno un paio di occasioni prima su Mitjans e poi su Teixido (grande assente della sfida d’andata) – alla fine trovano il giusto premio: al 14’38’’Xavi Rubio infatti a liberarsi dalla marcatura di Retis e con un gran numero nello stretto sorprende Veludo facendo filtrare la sfera tra la spalla destra del portiere angolano e la traversa. La rete si gonfia e nel palasport risuona il grido di gioia dell’ex giocatore di Trissino, Sarzana e Cgc Viareggio che firma nel migliore dei modi il suo debutto nel palasport fortemarmino. Il vantaggio conquistato suona la carica in un primo tempo da incorniciare per i locali: al 16’37’’è Giacomo Maremmani a trovare il gol del raddoppio spedendo all’incrocio dei pali il prezioso assist di Ambrosio (premiato prima della gara come miglior realizzatore della passata stagione) e poi, al 20’20’’, gli spalti esplodono ancora in occasione della seconda rete di Rubio.
Sembra una partita a senso unico, dal volto completamente diverso rispetto alla sfida di sabato scorso in Veneto: nella ripresa i vicentini di Diego Mir provano almeno a salvare l’onore riuscendo al 6’10’’ ad approfittare della prima vera disattenzione difensiva versiliese per insaccare con Costenaro il gol della bandiera. Impossibile riaprire l’incontro: dopo l’ennesima traversa – stavolta colpita da Ambrosio, con la sfera che rimbalza sulla linea di porta prima di tornare in gioco – a sigillare la vittoria ci pensa il capitano rossoblù Davide Motaran che prima dal dischetto e poi con una grande incursione personale firma la prima doppietta stagionale assicurando al Forte l’ottavo trofeo della sua storia. —
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