Lutto
Forte afferra il pareggio a Breganze
Partita sofferta ma i rossoblù tengono duro. Tutto si decide nella gara di ritorno mercoledì in casa
La sfida d’andata della Supercoppa Italiana si chiude con un rocambolesco 3-3, rimandando tutto alla gara di ritorno: mercoledì alle 20. 45 al palasport di Vittoria Apana si deciderà il primo trofeo della stagione. Non una sfida dai ritmi forsennati quella di scena al PalaFerrarin di Breganze, ma di certo emozioni e tensioni non sono mancate nella partita d’esordio stagionale tra campioni d’Italia in carica e detentori della Coppa Italia. I rossoblù tentano subito di schiacciare nella metà campo opposta i padroni di casa senza però arrivare ad incidere sotto la porta difesa dall’ex Vercelli Francisco Veludo.
A spezzare gli equilibri in favore dei fortemarmini ci pensa alla fine il giocatore che più aveva destato preoccupazioni nell’ultima settimana (trascorsa a letto febbricitante a causa di una brutta influenza): al 5’56’’Jordi Burgaya affronta tutto da solo la difesa vicentina e, dopo essersi visto respingere il primo tentativo dal portiere rossonero, riesce non solo a recuperare sfera ma anche ad insaccare in palleggio il gol dell’1-0. Il vantaggio però illude soltanto un Forte dei Marmi che non affonda il colpo di grazia: mister Bresciani decide di fare un po’di turnover in pista dando un ampio minutaggio anche ai più giovani a propria disposizione ma il Breganze finisce per approfittare di un avversario che inevitabilmente abbassa i propri ritmi per risvegliare il proprio orgoglio. Riccardo Gnata tiene blindati i propri pali ma al 18’18’’è costretto ad alzare bandiera bianca sul tiro di Scuccato. Ritrovato il pari, i vicentini cavalcano l’onda e una svista difensiva versiliese dà il via al ribaltone: appena 11 secondi più tardi Scuccato si ritrova lanciato a rete e riuscendo a scavalcare Gnata e firmando il 2-1.
La carica dei tifosi di casa è una ferita nell’orgoglio fortemarmino e al rientro dagli spogliatoi il Forte prova a mostrare tutta la grinta che era forse mancata nei minuti successivi all’iniziale vantaggio. Veludo sale però sugli scudi e solo al 10’49’’– dopo che Motaran aveva colpito la traversa dal dischetto – arriva il gol del pareggio firmato da Maremmani.
La partita è però ben lontana dal finire: il Breganze ci crede e approfittando della corta respinta di Gnata su rigore Eloi Mitjans riesce a firmare il 3-2. Sembra che il Forte sia destinato a capitolare ma in un rocambolesco finale a lasciare il segno è Jordi Burgaya che firma il pareggio rossoblù al 21’17’’. L’espulsione di Ambrosio a 27 secondi dalla fine fa sudare freddo il Forte ma Gnata mura su Mitjans: il 3-3 stavolta è definitivo. —
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