Gioco
Motaran suona la carica «Questa Supercoppa la vogliamo in bacheca»
Il capitano rossoblù cerca la rivincita dopo l’eliminazione nell’ultima Coppa Italia: «Fondamentale vincere in Veneto»
Gli inizi di giugno hanno coronato il sogno del quarto scudetto per il Forte dei Marmi concludendo in bellezza una stagione in parte guastata dall'eliminazione in semifinale di Coppa Italia. Ora che il campionato di serie A1 è ormai alle porte, a suonare la carica è il capitano rossoblù Davide Motaran: «Andiamo a prenderci l'ottavo trofeo da aggiungere in bacheca».
Che questa Supercoppa Italiana rientri tra gli obiettivi da conquistare del Forte dei Marmi è ormai appurato, anche in seguito alle dichiarazioni della dirigenza e dello stesso mister Pierluigi Bresciani. Ma al di là della volontà di esordire in questa nuova stagione alzando al cielo un nuovo trofeo, per i rossoblù il guanto di sfida lanciato al Breganze ha il sapore della rivincita: nonostante le due gare della passata regular season siano state appannaggio dei versiliesi, l'eliminazione dalla Coppa Italia (e il fallimento di uno dei più importanti obiettivi della scorsa stagione) è avvenuta proprio ad opera dei vicentini. «Affrontare il Breganze risveglia certamente il ricordo amaro della Coppa dello scorso marzo - ammette Motaran - allora giocammo male, eravamo in un momento in cui anche mentalmente oltre che fisicamente non stavamo bene. Dato però che non possiamo riavvolgere il nastro e rigiocare quella partita, a maggior ragione oggi sentiamo il bisogno di riscattarci e vincere questa Supercoppa. Ce la giocheremo in un doppio turno ma la gara di andata sarà subito fondamentale - dichiara il capitano rossoblù - sabato sera è importante fare il risultato per costringerli ad inseguirci in casa nostra, dove mercoledì spero ci sarà il pienone e si potrà tornare subito a vedere un pubblico entusiasta e carico. Guai a reputare il Breganze una squadra indebolita rispetto allo scorso anno o la Supercoppa un trofeo di minore importanza: il Forte è una grande squadra e se vogliamo alzare l'asticella ed essere considerati tra le squadre più vincenti e importanti d'Italia e d'Europa la mentalità deve essere tutt'altra. Già a partire da questo primo impegno stagionale».
Crescono intanto i dubbi - nonostante le rassicurazioni dello staff fortemarmino - in merito alle condizioni di Jordi Burgaya: il catalano è infatti in forse per la gara di sabato dopo che negli ultimi giorni è stato costretto a riposo da una brutta febbre influenzale. —
Gabriele Buffoni
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