Gioco
L’ottimismo di Diego Mir «Non siamo noi i favoriti ma guai a darci per vinti»
Il tecnico vicentino dovrà rinunciare anche a Teixido «Ma il nostro uomo in più sarà il pubblico del PalaFerrarin»
Forte. Una squadra quasi totalmente nuova e una Supercoppa nel mirino per consolidarsi (e aggiungere in bacheca un nuovo trofeo dopo l'ultima Coppa Italia) prima del via al campionato di serie A1. La sfida di mister Diego Mir non si presenta certo come una delle più semplici: del gruppo che lo scorso marzo è riuscito a cucirsi sul petto la coccarda tricolore sono rimasti soltanto i due spagnoli Mitjans e Teixido ma di questi soltanto il primo potrà scendere in campo sabato sera.
Gerard Teixido - tra i maggiori talenti in forza ai rossoneri vicentini - dovrà infatti scontare un turno di squalifica a causa del cartellino rosso rimediato durante i playoff nell'ultima partita della passata stagione disputata dal Breganze (contro il Cgc Viareggio).
«Sarà un'assenza molto pesante per noi - ammette il tecnico dei vicentini - ma proprio per questo abbiamo il dovere di resistere anche per lui, che potrà darci una mano soltanto nella gara di ritorno (mercoledì 25 alle 21 al PalaForte, ndr). La squadra ha già risposto molto bene agli allenamenti e all'intensa fase di precampionato cui ci siamo sottoposti per arrivare pronti a questo primo, importante impegno. Partiamo sicuramente senza i favori del pronostico - dichiara mister Mir - ma non per questo ci abbatteremo: anche in Coppa Italia non eravamo i favoriti eppure siamo riusciti non solo ad avere la meglio sul Forte ma anche a vincere il trofeo. Stavolta non sarà diverso il nostro approccio: sappiamo di poterci giocare le nostre carte e lotteremo fino alla fine».
Tra gli assi nella manica del tecnico del Breganze sicuramente il fattore campo: è sul caldo pubblico vicentino che il mister rossonero punta per mettere i bastoni tra le ruote dei versiliesi.
«Il PalaFerrarin dovrà riuscire a compensare l'assenza di Teixido e il divario tecnico su cui una squadra come il Forte può fare affidamento - commenta Mir - ho inoltre piena fiducia nei miei giocatori e nel nostro nuovo portiere Veludo: è uno in grado di fare la differenza in partita tese come quella che ci aspetta sabato. Se però il Forte si aspetta un Breganze remissivo e chiuso in difesa - annuncia - si accorgeranno presto di aver fatto male i conti: dovremo sicuramente fare un'ottima gara in fase difensiva ma per riuscire a vincere, e tutti noi ci crediamo, servirà anche una prestazione di orgoglio e coraggio». —
G.B.
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