Toscana
Guidi, una vittoria contro il suo passato «Ma della Lucchese ho splendidi ricordi»
L’esperto difensore del Real Forte fra i grandi protagonisti del successo nel derby: «Domenica ho ritrovato tanti amici»
Per Nicholas Guidi la partita contro la Lucchese non poteva essere una partita come tutte le altre. Perché viareggino ed ex capitano del Viareggio, ma soprattutto perché dieci anni di milizia con la maglia rossonera tra giovanili e prima squadra non si cancellano certo con un colpo di spugna. Insomma anche per uno con 250 gare tra i professionisti e che la professione ha portato a vestire anche altre maglie, certe emozioni non possono venire meno.
Anche se ormai sei un calciatore navigato come hai vissuto il derby con la Lucchese?
«Era inevitabile che provassi un po’ di emozione. Sono stato dieci anni della mia vita nella Lucchese, certe emozioni non si possono dimenticare considerato che proprio con la maglia rossonera ho fatto l’esordio tra i professionisti, in C/1 dopo essere stato un anno in prestito al Cappiano».
Un esordio datato 12 settembre 2004. Cosa ricordi di quel giorno?
«Sembra quasi un segno del destino ma l’esordio avvenne a Frosinone, la squadra con la quale sono arrivato a giocare fino in serie B. Finì con un pareggio, 2-2, ed uno dei nostri gol lo realizzò Angelo Buglio».
Hai rivisto qualcuno della Lucchese dei tuoi tempi?
«Tanta gente. A partire da Deoma e Carruezzo con i quali ho giocato assieme. Poi il preparatore atletico Guidi, il dottor Tambellini ed il massaggiatore Vannucchi, figure storiche della società rossonera. Insomma mi è sembrato di ritornare di un bel po' di anni indietro».
Vi siete visti prima e dopo la gara?
«Certo ci siamo salutati prima di andare negli spogliatoi e poi a fine gara ho avuto modo di incontrarmi con Carruezzo che mi ha fatto i complimenti per la vittoria».
Una vittoria molto importante per il tuo Real Forte.
«Sì perché è arrivata in rimonta e in inferiorità numerica contro una squadra comunque forte».
Dove può arrivare la tua squadra?
«Primo obiettivo una salvezza tranquilla. Non vorrei certo rivivere quanto è successo nello scorso campionato».
Alla luce della rosa il Real non sembra una squadra da semplice salvezza.
«Abbiamo acquisito esperienza e alzato il tasso tecnico con arrivi come Di Paola e Doveri, ma il torneo è difficile».
Qual è la tua favorita al successo finale?
«Il Prato su tutti. Poi il Chieri e la Caronnese della quale si dice un gran bene».
Come vi siete trovati con il nuovo tecnico Amoroso?
«Si è creato subito un bel gruppo. Stiamo bene tutti assieme».
Domenica arriva il Borgosesia: c’è l’occasione per rimanere in alto.
«Non dobbiamo sottovalutare nessuno. Ci mancheranno Tognarelli e Giovanelli e non sono assenze da poco anche se ho visto bene in palla i giovani Baldassarri e Maccabruni che potrebbero sostituirli». —
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