Il Tirreno

Versilia

La Lido del pallone fa festa al Magazzeno per i suoi primi 60 anni

Massimo Guidi
La Lido del pallone fa festa al Magazzeno per i suoi primi 60 anni

È stata una fucina di tanti calciatori poi esplosi nel mondo dei prof  Oggi la rimpatriata aperta a tutti con una sfida fra vecchie glorie 

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l’anniversario

Nel segno del Cavalluccio. Sessanta anni di storia vissuta da ripercorrere con i protagonisti dell'epopea del Lido di Camaiore. Un compleanno che il sodalizio gialloblù vuole festeggiare questo pomeriggio, a partire dalle ore 17, sul campo del Magazzeno.

Non ci sono stati inviti ufficiali, sarebbe stato impossibile raggiungere tutti, e allora Ugo Dini, Mario Santini e Giuliano Grotti, il nucleo storico della dirigenza, gli eredi del Canarino Bar Leda, la prima storica formazione di calcio della frazione, hanno semplicemente fatto una “chiamata alle armi”, attraverso i social o con il semplice passa parola, a tutti coloro che almeno una volta hanno indossato la gloriosa maglia con il Cavalluccio marino sul cuore.

Il programma, non molto ingessato, prevede una partita tra vecchie glorie e poi un brindisi per tutti anche per coloro che non vorranno sfidare il rettangolo verde. È stata anche preparata una estemporanea mostra fotografica allestita grazie alla collaborazione di Giovanni Lorenzini, altra memoria storica del sodalizio gialloblù che ha scovato nell'archivio alcune chicche che riportano la memoria agli anni ruggenti del Lido. Sarà così possibile vedere istantanee scattate al glorioso “Ruggero Benelli” di via Alfieri, il luogo della memoria non solo dei dirigenti del club ma anche di generazioni di ragazzi che hanno calcato il manto erboso di quella che, una trentina di anni fa, venne definita da alcuni colleghi della carta stampata l’Università del calcio giovanile. Impianto ricordiamo dismesso nel gennaio del 2003 con l’ultima gara ufficiale (un Lido-Don Bosco Mazzola di Terza Categoria). E poi alcune foto della squadra guidata da Vinicio Magrini, che nel 1972 conquistò la prima storica promozione in Prima Categoria e quelle della che ritraggono la quadra che nella stagione successiva giocò lo storico derby con il Camaiore per il quale furono staccati 985 biglietti per un incasso di quasi 2 milioni di lire dell'epoca.

E chiaramente non potevano mancare le foto delle squadre giovanili. Molte delle quali capaci di imporre la loro legge anche a livello regionale e delle quali hanno fatto parte ragazzi arrivati fino al calcio professionistico come Michele e Samuele Pizza, Stefano Ciucci, Lele Checchi, Mirco Spilli, Jimmy Filadini, Simone Masi, Massimo e Andrea Gazzoli (il diggì della Spal sarà presente), Angelo Buglio, Diego Chiappini, Lello Rubinacci, Ricky Rickler fino a Christian Dalle Mura e Fabio Ponsi gli ultimi gioielli della collezione. Ragazzi che in larga parte ha fruito degli insegnamenti, non solo calcistici, di Gianfranco Dell’Innocenti personaggio fondamentale per la crescita del Lido di Camaiore così come il presidentissimo Armando Cerri, l’architetto della società quello che ha creato lo zoccolo duro dei dirigenti ancora sulla plancia del comando e che nonostante le difficoltà sempre crescenti cercano di portare avanti la missione iniziata oltre mezzo secolo fa nel segno del Cavalluccio. —

Massimo Guidi

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