La protesta
La Virtus non sfonda nel cuore della tifoseria «Giudicateci dai fatti»
Viareggio. La neonata Virtus Viareggio, che milita nel campionato di Eccellenza, non riesce ancora a trovare un feeling con la tifoseria bianconera, che la considera estranea al calcio locale, essendo stata costituita acquisendo il titolo sportivo del Montignoso.
Il presidente Federico Marsella, pisano con trascorsi nella juniores del Viareggio non si rassegna e ribadisce che il loro programma andrà avanti lo stesso, pur con la diffidenza che c'è intorno a loro.
E' iniziata la stagione ufficiale e a questo punto dopo le vicissitudini del Viareggio 2014, volete ritagliarvi quello spazio in città per riuscire a colmare un vuoto che si è venuto a creare?
«Ce la stiamo mettendo tutta anche se obiettivamente non è semplice. Ci siamo rimboccati le maniche ed anche se stiamo scalando una montagna vorremmo essere giudicati dopo che abbiamo fatto vedere qualcosa, non per partito preso. E' questo che mi amareggia. Mi dispiace soprattutto per l'allenatore Fabrizio Tenerani e i giocatori che sono costretti a disputare le partite di fronte a pochi intimi che li sostengono e questo non è facile. Stiamo lavorando però per rendere questa società viareggina più possibile».
Dopo che siete venuti ad allenarvi al campo Basalari della Croce Verde da qualche settimana, presto andrete via con destinazione probabile Massarosa?
«Al momento non c'è nulla di certo. Abbiamo parlato con la Croce Verde, qualche problema logistico c'è, anche se questo campo tornava comodo perché è vicino all'autostrada. Non abbiamo uno spazio per poter lasciare l'occorrente che serve agli allenamenti, gli spazi sono contingentati, perché ci sono anche altre squadre ad allenarsi. Se troveremo una soluzione alternativa come potrebbe essere Massarosa sarebbe più comodo».
Questo anche per avere in caso di deroga la possibilità di giocare non a Montignoso, ma a Massarosa?
«Con la Figc il discorso è avviato, magari qualche partita, come per esempio il derby con il Camaiore o con la Massese. In Coppa Italia mercoledì abbiamo giocato a Montignoso il ritorno con la Massese, sono venuti gli Ultras apuani che sono entrati senza neppure pagare il biglietto. Magari a Massarosa questo non sarebbe accaduto. Siamo stati eliminati dalla Coppa, e anche se abbiamo perso con il Fucecchio nella prima di campionato non abbiamo giocato male. E' dura, però il nostro intento è farci accettare dai tifosi, con l'impegno ed il lavoro». —
R.L.
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