Gioco
L’ex di turno sbaglia il rigore il Real Forte va ko con la Lucchese
Dopo i tre successi nelle amichevoli precampionato, la formazione nerazzurra incappa nella prima sconfitta che segna anche l’uscita dalla Coppa Italia
FORTE DEI MARMI. Chi di rigore fallisce, di rigore... perisce. Nel derby agostano di Coppa Italia di serie D tra Real Forte dei Marmi-Querceta e Lucchese, in un Necchi Balloni affollato con almeno un centinaio di tifosi rossoneri giunti in trasferta, ad avere la meglio sono stati gli ospiti di mister Francesco Monaco prima graziati dall'ex di turno Nicholas Guidi dagli undici metri e poi facilitati nel conquistare la vittoria proprio dal forte centrale difensivo che, trattenendo Nannelli nella ripresa, concede il penalty poi trasformato nel gol-vittoria dall'ex Siena Cruciani.
Dopo l'entusiasmo generato dalle tre amichevoli di successo che hanno scandito il precampionato del Real Forte-Querceta (il pari con la Carrarese e le due straripanti vittorie contro Pietrasanta e Cascina), la sconfitta di ieri - che segna anche l'uscita dalla Coppa Italia al turno preliminare per i versiliesi - rappresenta un passo indietro o, per dirla con le parole dello stesso tecnico Christian Amoroso, «una delusione totale e su tutta la linea».
Nei primi 45 minuti di gioco eppure sono stati proprio i padroni di casa a sembrare maggiormente padroni del gioco, anche se mai realmente pericolosi. La grande occasione per indirizzare nel migliore dei modi la gara per i nerazzurri arriva dopo solo 9 minuti: Falchini cerca di farsi largo tra le linee difensive ospiti ma viene braccato fallosamente da Papini. L'arbitro (la signorina Ferrieri Caputi della sezione di Livorno) non ha dubbi e pur tra le proteste di parte lucchese assegna il rigore. Sul dischetto va proprio l'ex di turno Guidi che però non inganna Fontanelli: il suo tiro, molto angolato, pecca di potenza e il portiere della Lucchese riesce a rifugiarsi in corner salvando in tuffo la propria porta.
Dopo una rete annullata a Meucci per fuorigioco nella prima frazione, è nella ripresa che la Lucchese riesce ad emergere a discapito di un Real Forte sempre più in sordina (fino a scomparire quasi totalmente dal campo).
La partita si fa maschia a centrocampo e non si va per il sottile neppure con gli interventi al limite del regolamento (ne sono testimonianza i cinque cartellini gialli estratti dal direttore di gara): a latitare sono invece le occasioni. La gara alla fine la decide un episodio che va a premiare una Lucchese decisamente più brillante: al 24' infatti il giovane (classe 2000) Nannelli approfitta di un erroraccio di Biagini e si infiltra in area cadendo dopo una trattenuta di Guidi. Calcio di rigore per i rossoneri ma stavolta l'esito è ben diverso: del tiro dagli undici metri si incarica l'ex senese Cruciani che con un destro potente e angolato spiazza De Carlo sigillando la vittoria della Lucchese e la qualificazione al primo turno di Coppa Italia.
«Non siamo mai stati in grado di gestire il possesso con efficacia: non trovo niente da salvare da questa partita - dichiara il tecnico nerazzurro Christian Amoroso - avremmo anche potuto vincere, se un episodio ci fosse stato favorevole, ma nell'arco dei 90 minuti bisogna crearsele le occasioni e noi oggi (ieri, ndr) non l'abbiamo fatto: la prestazione rimane molto negativa, a differenza delle amichevoli che abbiamo disputato. Dalle stelle alle stalle, come si suol dire. Non c'è però da demoralizzarci - chiarisce Amoroso - contro la Lucchese abbiamo anche pagato il carico di lavoro fisico che abbiamo svolto nell'ultimo periodo: ora abbiamo due settimane prima del via al campionato e dobbiamo impegnarci seriamente in allenamento per essere al meglio ai blocchi di partenza». —
Gabriele Buffoni
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