Gioco
Italia, è tutto da rifare A ridere è la Bielorussia
Gli azzurri qualificati ai Mondiali fino a 2 secondi dalla fine Poi arriva il pareggio degli avversari e la sconfitta ai rigori
Viareggio. Rischiare di buttare all'aria una qualificazione ai Mondiali ormai acquisita per due secondi. Quelli che mancavano alla conclusione di una partita, quella contro la Bielorussia, che se vinta avrebbe permesso all'Italia di centrare l'obiettivo addirittura con un giorno d'anticipo. E invece tale ridottissimo lasso di tempo si è rivelato maledettamente fatale per gli azzurri, con gli avversari a segno fissando il risultato sul 3-3, così da rendere necessari i rigori, nei quali Chiavaro e Gori si sono dimostrati freddi a sufficienza, Zurlo invece no. Tre su tre, invece, per la Bielorussia, alla fine vittoriosa e lei sì con in tasca il pass per i Mondiali di fine novembre in Paraguay.
«E’ stata una gara molto dura, gli episodi sono stati sfavorevoli ma niente è perduto. Con il Portogallo è una finale da vincere a tutti i costi», l'analisi di Simone Marinai, protagonista di giornata con un gol e un assist (per Gori, 11° centro nel torneo) tanto da lanciare l'Italia sul provvisorio e illusorio 3-1, vanificato dalla rimonta di un avversario scorbutico e di enorme temperamento.
Era stato lo stesso Zurlo a stoppare l'iniziale allungo della Bielorussia griffato Hapon, facendo intendere che il secondo successo consecutivo dopo quello di mercoledì contro la Polonia sarebbe stato possibile. E invece ora la Nazionale di Emiliano Del Duca si ritrova in una situazione complicatissima.
Cerchiamo di fare ordine. La classifica del girone della fase europea di qualificazione in corso a Mosca vede la Bielorussia al comando con 4 punti e già qualificata, Italia e Portogallo seconde a quota 3, Polonia a 0. Fanno festa le prime due, mentre la terza disputa uno spareggio (domani) contro la pari classificata dell'altro raggruppamento. Questo pomeriggio alle 17,45 ora italiana (diretta streaming su www.beachsoccer.com/live) gli azzurri affrontano i lusitani (ieri vittoriosi 8-3 sulla Polonia) in un vero e proprio scontro diretto da provare ad aggiudicarsi ad ogni costo per centrare la qualificazione. Negli ultimi quattro precedenti ad imporsi è sempre stato il Portogallo. Non esiste migliore occasione per invertire il trend negativo. —
G.N.
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