Gioco
L’Italia asfalta di nuovo il Kazakistan e va avanti
Nello scontro diretto gli azzurri soffrono ma poi dilagano Ancora a segno il bomberissimo Gori, autore di una tripletta
Viareggio. Grazie ad un parziale di 8-0 nella terza e ultima frazione, l'Italia demolisce il Kazakistan (12-4) e accede al secondo girone nella fase europea di qualificazione ai Mondiali di beach soccer a Mosca. Da oggi sino a domani gli azzurri se la vedranno con Portogallo, Polonia (già battuta nel primo raggruppamento) e Bielorussia. Per staccare il pass per la fase finale di fine novembre in Paraguay sarà necessario piazzarsi tra le prime due. In caso di terzo posto, invece, sabato sarebbe in programma uno spareggio con la stessa classificata dell'altro girone.
Le possibilità di farcela, dunque, sono buone. Con la tranquillità (relativa) di non dover affrontare altri incroci da dentro o fuori come quello di ieri pomeriggio, nel quale la nazionale di Del Duca si è imposta grazie alle triplette di Gori e Palmacci, alla doppietta di Josep Jr e alle reti di Corosiniti, Frainetti, Sciacca e Marinai.
Eppure, nonostante le vaste proporzioni del risultato, c'è stato di che soffrire per gli azzurri, avanti 2-0 al termine del primo tempo grazie a Josep, abile a infilare in due occasioni il portiere avversario (nella seconda si presumeva ci fosse il tocco di Ramacciotti, da lui stesso negato).
Nella frazione centrale, però, l'Italia è incappata in un vero e proprio black-out, consentendo al Kazakistan di rimontare sino a pareggiare, vanificando così l'uno-due di Gori.
Nel momento di massima tensione gli azzurri si sono ricompattati, dimostrandosi capaci di prendere il largo nei conclusivi dodici minuti, trascinati da Gori (104 reti nel 2019, 244 in azzurro, 653 all-time) e Palmacci.
Gli avversari, a quel punto, sono di fatto usciti dalla gara, incassando gol a ripetizione, tra cui quello dell'altro viareggino Marinai. Un crescendo rossiniano di giocate e colpi vincenti con cui "Tin-Tin" e compagni si sono scrollati di dosso le apprensioni per il riavvicinamento di un Kazakistan generoso ma acerbo e per altro già battuto lunedì all'esordio di un torneo che ora prosegue con altri tre incontri, almeno due dei quali da vincere per prendersi la terza qualificazione di fila ad un Mondiale.
G.N.
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