Sicurezza
Il cielo è biancazzurro sopra Querceta: Cervia torna campione
Contro la Quercia Bascherini decide a 3 minuti dalla fine La contrada rompe un digiuno durato diciannove anni
querceta. Il cielo è biancazzurro sopra Querceta. Dopo 19 anni di digiuno, a conquistare il titolo nel 48° torneo delle contrade del Palio dei Micci è stata infatti la Cervia.
Contro ogni pronostico la squadra-rivelazione della manifestazione, sapientemente guidata da mister Enrico “Ghigo” Apolloni, ha letteralmente imbrigliato lo strapotere offensivo della Quercia e del capocannoniere del torneo Samon Reider Rodriguez (10 centri per lui e vincitore per il secondo anno di fila del titolo di miglior marcatore) beffando di misura gli avversari quando ormai lo spettro dei supplementari era ad un passo dal concretizzarsi. A decidere la partita è stata infatti la zampata vincente di Ivo Bascherini che, al 42’ della ripresa, è riuscito a girarsi nell’area piccola – appoggiandosi forse in maniera eccessiva su Meucci: l’intervento è stato però giudicato regolare dall’arbitro – e a spedire il pallone alle spalle di un Bedei fino a quel momento impeccabile.
Per la squadra bianconera guidata da Francesco Bozzi il boccone è particolarmente amaro da digerire, anche perché già nel 2018 contro il Ponte si era vista sottratta il titolo (allora dal Ponte) proprio nel finale di gara: nonostante i favori del pronostico alla vigilia della finalissima, la Quercia non è stata però in grado di trovare soluzioni offensive alternative alla ricerca – fin troppo esasperata – di un Rodriguez braccato (talvolta con interventi al limite del regolamento e che hanno suscitato molte polemiche da parte del pubblico e della panchina bianconere) dai difensori avversari. Ne è uscita una Cervia molto più propositiva in attacco che in più di un’occasione si è resa pericolosa fino ad arrivare a conquistare il sesto titolo calcistico ad una manciata di minuti dal 90’. —
Gabriele Buffoni
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