Sicurezza
Cervia e Quercia si sfidano per il titolo di campione
Stasera alle 21,30 la finalissima sul terreno dello stadio Buon riposo di Pozzi Pronostico mai così incerto: sono state davvero le due squadre migliori
querceta. Tutto è pronto: cori, striscioni, fumogeni e tamburi. I contradaioli di Cervia e Quercia sono pronti a darsi battaglia sugli spalti per sostenere i propri beniamini che in campo si giocheranno il titolo di squadra campione del Palio. Poche ore ancora, infatti, e l’ultimo atto del 48° torneo delle contrade del Palio dei Micci di Querceta avrà il suo via ufficiale.
L’appuntamento è per le 21,30 allo stadio Buon Riposo di Pozzi, il campo che come da tradizione ha accolto tutte le gare di una delle manifestazioni – la penultima in questo 2019 visto che le sfide tra le contrade terminerà nella serata del 24 luglio con Miss Palio – tra le più seguite dal pubblico della piana quercetana. In campo ad affrontarsi saranno Cervia e Quercia, le due squadre finora imbattute nel torneo che tuttavia alla vigilia (almeno sulla carta) partivano a dir poco agli antipodi. La Quercia di mister Francesco Bozzi era già unanimemente annoverata nel gruppo delle favorite per la vittoria della competizione, specie per i numeri stratosferici della propria punta di diamante Samon Reider Rodriguez (ex giocatore del Seravezza trasferitosi lo scorso dicembre all’Olhanense, nella terza divisione portoghese, e sul quale gravitano molte voci di mercato anche tra i professionisti in vista della prossima stagione). Non è un caso che sia proprio Rodriguez il capocannoniere di questo 48° torneo delle contrade con ben 10 reti messe a segno nelle quattro gare fin qui disputate dalla formazione bianconera: sono i suoi gol ad aver trascinato la Quercia prima in vetta al girone B e poi alla vittoria nella semifinale contro il Ranocchio giocata martedì.
Dal canto suo, la Cervia è approdata in finale attestandosi come la grande rivelazione del torneo: con una formazione ridotta all’osso (tanto da avere la panchina più “corta” tra le otto contrade in gara), i biancazzurri di mister Enrico “Ghigo” Apolloni si sono compattati fin dalla sfida d’esordio trovando nel gioco corale e nell’alchimia del gruppo (con i fratelli Giacomo e Gianluca Tedeschi a fare da perno della squadra) il proprio punto di forza. Ne è uscita una serie di risultati oltre ogni aspettativa: capolista del girone A (dopo aver battuto sia il Ranocchio che i campioni in carica del Ponte), la Cervia ha avuto la meglio in semifinale anche contro il Leon d’Oro prima trascinando la formazione di Marzocchino ai rigori e poi sfruttando il proprio maggior cinismo dagli undici metri. Impossibile fare pronostici: la sfida di stasera, che vede affrontarsi le due contrade che più di tutte hanno regalato emozioni e spettacolo, promette tensione e sorprese fino al 90’. Sempre che per eleggere la nuova contrada campione di Querceta bastino i tempi regolamentari. —
Gabriele Buffoni
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