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Versilia

torneo delle contrade di querceta 

Cervia, undici metri di felicità: la finale è di rigore

Gabriele Buffoni
Cervia, undici metri di felicità: la finale è di rigore

In semifinale il Leon d’Oro prima si illude nei supplementari e poi si arrende dal dischetto alla squadra rivelazione del torneo

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La Cervia è la prima finalista del Torneo delle contrade del Palio dei Micci di Querceta. Nella prima semifinale della settimana contro il Leon d'Oro, i biancazzurri guidati da Enrico "Ghigo" Apolloni non si sono smentiti e, confermandosi come la grande rivelazione di quest'edizione del torneo, hanno avuto la meglio aggiudicandosi la qualificazione ai rigori. Per la squadra di Marzocchino allenata dall'ex capitano e bandiera della squadra Giacomo Vannoni quella subita lunedì sera è la seconda eliminazione consecutiva giunta ad un passo dalla finalissima e in seguito alla roulette russa dei tiri dagli undici metri: già nel 2018 infatti il Leon d'Oro fu sconfitto in questo modo in semifinale dalla Quercia. Una sorta di maledizione che la contrada giallorossa non è riuscita a scrollarsi di dosso nonostante una prestazione in crescendo che per un soffio non ha visto concretizzarsi una clamorosa rimonta.

Pronti via ed è subito la Cervia a prendere in mano le redini del gioco: consapevole di non avere dalla propria i favori del pronostico e vessata anche da una panchina decisamente più corta rispetto a quella degli avversari (erano soltanto 4 gli uomini a disposizione di mister Apolloni, ndr), la squadra biancazzurra spinge subito sull'acceleratore finendo spesso per impattare contro la retroguardia di Marzocchino. Alla fine però la pressione offensiva della Cervia viene premiata: al 31' infatti Petri commette una leggerezza nel proteggere l'uscita sul fondo del pallone di cui approfitta Giacomo Tedeschi tenendo la sfera in gioco e spedendola sotto la traversa.

Il Leon d'Oro sfiora subito il pari con Gabriele Maggi che con il destro sfiora da distanza ravvicinata il palo: la reazione d'orgoglio dei giallorossi si fa sentire però nella ripresa quando, al 21' del secondo tempo, giunge il gol con Landi che di rapina insacca dopo una respinta corta di Rebellino.

Con l'equilibrio restaurato la partita si prolunga fino ai supplementari ma neppure l'over-time è sufficiente a stabilire un vincitore: alla rete di Simi che fa sognare il Leon d'Oro arriva infatti l'euro-gol da distanza siderale di Giacomo Tedeschi (doppietta per lui) che trascina la Cervia ai rigori. È l'episodio decisivo: dagli undici metri le speranze di una Cervia ormai sulle gambe tornano ad accendersi e i clamorosi errori di Bugliani, Pagni e Di Martino fanno il resto condannando il Leon d'Oro all'eliminazione. E concedendo ai biancazzurri di vivere un sogno che, alla vigilia del torneo, sembrava impossibile da realizzare. —

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di Redazione web