Sicurezza
Filippo Alongi in serie A con il Mogliano Veneto
Nuova avventura per il diciannovenne pilone viareggino Il suo nuovo tecnico: «Felici, lo aiuteremo nella crescita»
viareggio. Treviso per Filippo Alongi è stata il passato. E sarà anche un fugace presente, anticamera di un futuro poco distante, a Mogliano Veneto, città della squadra in cui il 19enne pilone viareggino disputerà la prossima stagione.
Con la possibilità di partecipare al Top12, la Serie A di rugby, che non esclude quella di prender pure parte, come permit player, al Pro14 se e quando la Benetton Treviso vorrà.
Trattasi di una competizione internazionale nella quale Alongi ha debuttato pochi mesi fa con la franchigia delle Zebre.
«Filippo avrà di fronte a sé una sfida stimolante, sono sicuro che saprà farsi valere perché è un ragazzo con la mentalità che si richiede in questi casi. Non si è mai montato la testa, neppure quando sono arrivate le prime grosse soddisfazioni personali», riconosce Denis Dallan, fondatore dei Titani che proprio nella società viareggina lo ha cresciuto, prima che lui iniziasse a collezionare esperienze in serie, compreso il recente Mondiale Under 20 di giugno.
Il pilone destro, entrato nell’Accademia Federale Ivan Francescato (rientrando tra i prospetti più interessanti del panorama nazionale), secondo Dallan «è progredito tantissimo negli ultimi due anni. L’ho osservato con attenzione nelle ultime partite e sono rimasto colpito dalla sua capacità di farsi valere in mischia».
Di Alongi il tecnico del Mogliano Salvatore Costanzo – ex compagno proprio di Dallan – afferma: «È un giocatore molto fisico. Siamo felici che ci abbia scelto per la sua crescita e noi cercheremo di aiutarlo nel migliore dei modi».
Per il viareggino il tempo di riposare è davvero poco. Lunedì prossimo, infatti, svolgerà la preparazione pre-stagionale del Benetton Rugby in qualità di giocatore invitato per il raduno. Poi, il passaggio al Mogliano, con cui il club trevigiano collabora attivamente.
«Ho sentito Filippo di recente – conclude Dallan – è carico e pronto a mettersi di nuovo alla prova. Lo farà con la determinazione di chi ambisce a raggiungere il massimo. Per lui non può che essere la Nazionale. Lo ripeto, ci arriverà in un futuro non troppo lontano. Basterà avere pazienza». —
G.N.
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