Gioco
L’Angola spaventa l’Italia: Ambrosio e Verona-bis fanno passare la paura
viareggio. Inizia con il piede giusto il Mondiale dell’Italia senior maschile di hockey su pista. Eppure contro l’Angola la squadra di Massimo Mariotti ha sudato le proverbiali sette camicie – e non solo per il caldo torrido nel palasport di Vilanova (in Spagna) – per riuscire a chiudere la gara d’esordio nel girone A sul risultato di 5-4. A trascinare la squadra africana è stato l’ex capitano dello Sporting – e futuro giocatore del Lodi – João Pinto, autore del primo gol dell’incontro al 4’38’’.
Pronta la replica dell’Italia che prima approfitta di un rigore di Illuzzi e poi allunga con Banini negli ultimi minuti della prima frazione. È nel secondo tempo però che la partita si accende sul serio. Il pattino di Gavioli al 6’06’’della ripresa concede a Pinto un’occasione dal dischetto che il bomber angolano non fallisce, dimostrandosi poi al 9’21’’un vero cecchino in quanto a tiri di rigore firmando sempre su penalty il sorpasso dell’Angola e il tris personale. Serve una reazione: mister Mariotti dalla balaustra striglia a dovere gli azzurri che falliscono l’occasionissima di un tiro diretto con Banini che all’ultimo istante si fa murare da Veludo (ex portiere del Vercelli, dalla prossima stagione al Breganze) salvo poi trovare, al 13’04’’, il gol del pareggio con un tap-in di puro cinismo di Federico Ambrosio. Gli ultimi dieci minuti sono al cardiopalmo: l’Italia prima si esalta con Alessandro Verona, che firmando una straordinaria doppietta sembra sigillare definitivamente la vittoria, poi sbianca dalla paura quando Mendes beffa Gnata dalla distanza a poco meno di un minuto e mezzo dalla fine. L’assalto all’arma bianca non riesce all’Angola: l’Italia tira un sospiro di sollievo e si prepara, lunedì alle 20, ad affrontare i padroni di casa della Spagna. —
Gabriele Buffoni
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