Il Tirreno

Versilia

attaccante di cagliari e nazionale 

Pavoletti, ritorno da star «Vi porto nel mio cuore»

Roy Lepore

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Leonardo Pavoletti, attaccante del Cagliari e della Nazionale, è tornato a Viareggio al campo scuola Giuliano Del Chiaro, dove nella stagione 2008-2009 si allenava con il Viareggio in C2. Le zebre sono state la sua prima squadra professionistica: l’allora direttore generale Andrea Gazzoli, oggi alla Spal in serie A, lo prelevò dal Picchi Livorno in serie D, assieme all’amico Alessio Cristiani.

Pavoletti è venuto a trovare l’amico Leonardo Massoni, suo compagno del Viareggio in quella stagione, che poi ha ritrovato al Lanciano. Ora Massoni è il responsabile della scuola calcio “Giuliano Del Chiaro”. Ha trascorso un po’di tempo con i bambini che gli hanno rivolto delle domande e sapere come ha iniziato a giocare al calcio e arrivare in serie A. . Pavoletti, anche se ha fatto parte della Nazionale azzurra, è il solito ragazzo semplice di quando diciannovenne da Livorno arrivò a Viareggio. «È una parentesi della mia vita che mi porto dentro sempre con affetto. Ho iniziato a giocare 10 anni a pallone – dice – perché prima praticavo tennis, visto che mio padre è istruttore, ma non mi piaceva. E così cominciai per divertimento. Non avrei mai pensato che potesse diventare la mia professione arrivando poi in serie A». Un bambino gli ha ricordato la sua parentesi al Napoli, che non è stata molto fortunata. «Non ho avuto troppe opportunità di giocare, però è una grande società. Mi sono trovato bene a Genova, come al Cagliari dove sono ora ho avuto la possibilità di segnare diversi gol. L’impegno e la passione sono state importanti per la mia carriera. Dalle sconfitte in molte occasioni si possono trarre delle cose anche positive, non bisogna abbattersi». In una partita di campionato col bianconero l’allenatore Alfredo Aglietti, che ha vinto quest’anno i playoff con il Verona, lo sostituì dopo appena dieci minuti dal suo ingresso in campo. «Ci rimasi male, ed ancora oggi sinceramente non capisco il motivo. Mi dispiace che il Viareggio sia retrocesso in Eccellenza e che la situazione in questo momento non è delle migliori, come pure che lo stadio dei Pini sia chiuso da un anno». Pavoletti prima di andare via non si è sottratto a foto di rito, firmando autografi anche sulle maglie di allenamento, dei bimbi che lo hanno salutato con simpatia. —

Roy Lepore

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web