Francesca Barale e Andrea Violato campioni italiani a cronometro allievi
I due corridori rispettano il pronostico della vigilia e si impongono al termine di due gare spettacolari
MASSAROSA. Ciclismo spettacolo anche nella seconda giornata del campionato italiano a cronometro riservata alla categoria allievi uomini e donne con partenza e arrivo a Capezzano Pianore su un percorso di 10 chilometri. Alle 9,30 si sono presentate al via 33 atlete con grandi prospettive per il futuro, il meglio del panorama italiano nella disciplina della cronometro. Fattore condizionante la gara il gran caldo, che fin dalle prime ore del giorno ha imperversato, mettendo a dura prova le ragazze. Corsa combattuta, in cui il distacco si è contato sul filo dei centesimi di secondo.
Vince una delle favorite, Francesca Barale, del Team Pedale Ossolano con un tempo strepitoso, 14’ e 22” alla media di 43 km/h circa. A 28” Martina Sanfilippo del Team Pink VO2 e a soli 7 centesimi Emma Redaelli del Valcar Cylance Cycling. Peccato per Eleonora Ciabocco del Team Di Federico vittima di una foratura durante il percorso e costretta a ritirarsi.
«Percorso scorrevole – parla la neo campionessa italiana - con diverse curve iniziali ma idoneo alle mie caratteristiche, mi è piaciuto molto. A questo punto faccio un pensiero alla convocazione per la maglia azzurra per i giochi olimpici giovanili di Baku».
Martina Sanfilippo si dichiara soddisfatta ma lancia la sfida agli italiani su strada: «Sono contenta per la prestazione di oggi, tanto caldo e strade strette, ma mi sono trovata a mio agio sul percorso. A questo punto il mio obiettivo diventano i campionati italiani su strada piuttosto adatti alle mie caratteristiche».
Nel pomeriggio la gara dei maschi. Vince uno dei favoriti della vigilia Andrea Violato del team Acd Monselice con il tempo di 12’55” alla media straordinaria di 46 km/h circa. Secondo posto, ma a lungo in testa, Stefano Cavalli del Veloclub Bassano staccato di 10”, mentre al terzo posto a soli 95 centesimi Dario Belletta del Team Busto Garolfo.
Entusiasta della vittoria il neo campione italiano: «Mi davano per favorito ma nelle ultime settimane non ero stato bene e temevo in partenza sulla mia condizione. Ho dato tutto e ci siamo giocati il titolo sul filo di lana». Cavalli ha mostrato all’arrivo tutta la sua stanchezza, avendo dato il massimo: «È stato un percorso piuttosto duro dovuto al grande caldo, molto tecnico nella prima parte e poi da spingere a tutta nella parte finale. Sono contento della mia prestazione adesso penso agli italiani».
Sul percorso anche Silvia Epis responsabile tecnico delle categorie giovanili a cui la prova di oggi serve a fornire indicazioni per le prossime convocazioni. «Il percorso è idoneo per trarre informazioni sugli atleti papabili alla maglia e valutare lo stato di forma, perché alterna tratti tortuosi dove è richiesta la capacità di condurre il mezzo a tratti scorrevoli dove è necessario saper sviluppare velocità. A domani le convocazioni per Baku».
Il presidente del Sc Corsanico Doriano Angeli ha parole di elogio per la macchina organizzativa: «Siamo felici per come è andata anche la seconda giornata di gara. Un plauso va a tutti volontari, ai gruppi Asa, alle forze di pubblica sicurezza di Camaiore e Massarosa. In particolare la nostra riconoscenza va alla Misericordia di Capezzano Pianore, che si è prodigata sotto tutti gli aspetti organizzativi compreso la parte ristoro per le società e i volontari lungo il percorso. Grazie all’amministrazione di Camaiore perché ha svolto un lavoro eccezionale insieme alla Polizia municipale». —
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