Il Tirreno

Versilia

torneo delle contrade di pietrasanta 

Pontestrada in semifinale con Celentano e Mancini Si spegne la Lanterna

Michele Morabito
Pontestrada in semifinale con Celentano e Mancini Si spegne la Lanterna

Pronostico rispettato nella seconda sfida dei quarti Ma i biancocelesti di Neri lasciano con l’onore delle armi

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Pontestrada conferma il pronostico e supera per 2-0 la Lanterna, accedendo alle semifinali, ma un applauso va alla Lanterna per il buon torneo e per una squadra futuribile che fa ben sperare i colori biancocelesti.

La partita è sottoritmo e la cosa agevola la Lanterna che rimane in partita fino a quando non subisce il raddoppio e si evidenziano le differenze tra le due formazioni. Pontestrada fa la partita come da copione, la Lanterna prova a sorprenderla con qualche ripartenza sulle fasce senza peraltro creare situazioni troppo interessanti. La partita prende il suo indirizzo al 44’ quando Celentano riceve da Macchiarini e di prima intenzione insacca alle spalle di Iacopi.

Nella ripresa la Lanterna ci deve provare, sulle fasce trova spazi, ma i ragazzi di Guidi sono in controllo e senza dover forzare troppo raddoppia con forse il migliore dei suoi, Giacomo Mancini, aggancio volante tra due difensori che non hanno neppure il tempo di muoversi che il più giovane dei fratelli Mancini spara in porta senza dare scampo al portiere biancoceleste.

Il tempo ci sarebbe perché manca ancora mezz’ora alla fine, ma la montagna da scalare per la Lanterna diventa troppo alta e il morale ne risente. Pontestrada può fare quello che ama fare, ovvero palleggiare e provare l’affondo senza doversi impegnare più di tanto, anche perché la panchina è profonda e entra Granaiola al posto di Gianmarco Mancini, mentre a fianco di Neri manca la pedina che faccia saltare il banco e consenta il salto di qualità.

La Lanterna colleziona complimenti, ma finisce il suo percorso al Torneo delle Contrade, lasciando presagire un futuro roseo per la contrada. Rispetto agli scorsi anni un notevole salto di qualità, un passaggio del turno non banale e una bella sensazione per la prospettiva.

Pontestrada è il solito caterpillar e affronta nella semifinale più medagliata possibile il Pollino in un’altra finale anticipata. Il Pollino viene dalla vittoria ai rigori contro la Marina, Pontestrada è al primo test probante, ma fino ad adesso non ha scoperto tutte le carte con Granaiola centellinato e i solo il più giovane dei fratelli Mancini al top. L’altra finalista sarà una sorpresa, ma gli Antichi Feudi battendo la Marina nel girone ha ribaltato equilibri che sembravano portare le solite note alla finale. —

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