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hockey su pista 

In arrivo rivoluzione playoff e calendario spezzatino

Gabriele Buffoni
In arrivo rivoluzione playoff e calendario spezzatino

L’accesso agli spareggi scudetto ampliato a dieci squadre. E le gare si giocheranno dalle 18 del sabato alle 18 di domenica

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L'hockey su pista è ad un punto di svolta. A partire dalla prossima stagione potrebbero infatti cambiare non solo gli orari delle partite della serie A1 ma anche la formula stessa dell'intero campionato. A prendere la decisione - di cui si attende la notifica ufficiale a breve - sarebbero state le stesse società della massima categoria che, riunitesi a Correggio (dei 14 club di A1 erano assenti soltanto il Vercelli e il Cgc Viareggio), avrebbero espresso il proprio voto favorevole: delle 12 società rappresentate nessuna avrebbe infatti manifestato il proprio dissenso, tanto da concludere la votazione con 10 voti favorevoli e due soli astenuti.

PLAYOFF E PLAYOUT

La prima, grande novità riguarda l'ultima fase del campionato. Se infatti la regular season si svolgerà con un calendario simile a quello di quest'anno (il termine ultimo sarà fissato probabilmente per sabato 4 aprile 2020), con l'abolizione della Federation Cup ad attendere le squadre della massima serie sarà un post-season particolarmente ricco. Soprattutto perché riguarderà tutte e 14 le compagini che prenderanno parte alla serie A1. I playoff non riguarderanno più unicamente le prime 8 squadre classificate bensì le prime 10: prima dei quarti di finale però le squadre piazzatesi dalla settima alla decima piazza disputeranno un breve turno preliminare (da svolgersi in un'unica settimana) per stabilire le due compagini che completeranno il quadro di incroci con le prime sei squadre già qualificate. Dai quarti alle finali, i playoff proseguiranno poi come di consueto (terminando - qualora si arrivasse a gara 5 di finale - presumibilmente non oltre sabato 6 giugno 2020).

Del tutto nuova invece la questione playout: le squadre classificatesi dall'undicesima alla quattordicesima posizione andranno infatti a comporre un girone all'italiana partendo da una base di punteggio pari alla metà dei punti totalizzati durante la regular season. Modificata inoltre anche la formula della serie A2: i playoff riguarderanno anche la prima classificata della regular saeson che, dunque, non godrà più della promozione diretta.

ORARI FLESSIBILI

L'altra novità che sembra sia destinata a portare la prossima stagione riguarda gli orari, sebbene in questo caso la decisione finale spetterà alle singole società che decideranno autonomamente. In pratica le partite potrebbero non svolgersi al canonico orario delle 20.45 del sabato sera ma le stesse società potranno decidere se fissare il fischio d'inizio in un arco tra le 18 del sabato e le 18 della domenica.

«BOCCIO I PLAYOUT»

Tra i due astenuti nell'assemblea di sabato figura anche il presidente del Forte Piero Tosi. «Non perché fossi contrario - chiarisce - ma solo perché l'argomento dell'orario a mio avviso è di poco conto. Non credo arrivi ad incidere sull'incasso e francamente a Forte sarei per mantenere tutto così com'è. L'unica idea che non mi piace è quella relativa ai playout - spiega Tosi - non vedo perché se una squadra è riuscita a non arrivare nelle ultime due posizioni in regular season debba ritrovarsi nuovamente in bilico. Nei playoff ci si gioca il titolo e comunque vada si è mantenuta la categoria ma nei playout perdere può costare gli sforzi di un'intera stagione». —

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